Martinsicuro e Silvi, i sindaci alzano la voce «Troppi non stanno rispettando le regole»
«Non abbiamo capito proprio nulla. Non siamo ancora usciti fuori da una grande emergenza sanitaria. Non possiamo permetterci di comportarci come se nulla fosse accaduto». Il sindaco di Martinsicuro...
«Non abbiamo capito proprio nulla. Non siamo ancora usciti fuori da una grande emergenza sanitaria. Non possiamo permetterci di comportarci come se nulla fosse accaduto». Il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni ha mandato un duro messaggio alla cittadinanza dopo che nel fine settimana in molti hanno affollato la passeggiata del lungomare e in pochi hanno rispettato l’uso della mascherina, che a Martinsicuro è obbligatorio per uscire di casa, e la distanza di sicurezza. «Sembra», ha scritto Vagnoni su facebook, «che questi mesi siano passati invano. I sacrifici fatti potrebbero rivelarsi inutili se non continuiamo ad avere le stesse attenzioni della cosiddetta Fase Uno. Riusciamo a renderci conto che non ci possiamo più permettere di tornare a chiudere, proprio ora che si sta ripartendo? Spero di sì. Perché oltre al rischio sanitario sempre dietro l’angolo, c’è una crisi sociale ed economica che rischia di peggiorare di giorno in giorno se non si creeranno le giuste condizioni per far ripartire tutte le attività. Impossibile controllare tutto ciò che accade. Credo invece che ognuno di noi debba fare la sua parte evitando assembramenti e indossando la mascherina».
Un messaggio simile è stato indirizzato ai concittadini, soprattutto ai giovani, dal sindaco di Silvi Andrea Scordella, che ieri, dopo aver osservato in mattinata quanto accadeva sul territorio comunale, ha scritto: «Ho l’impressione che il buon senso dimostrato dai cittadini nei due mesi precedenti sia stato alquanto disatteso. Mi hanno sorpreso soprattutto i giovani che ho visto in troppi luoghi in assembramento e senza alcuna protezione. Confesso di aver avuto l’impressione che non sia stato ben capito che non siamo fuori dal pericolo del contagio. Mi permetto allora di invitare tutti a tenere un comportamento conforme alle disposizioni del Governo e di rivolgere ai genitori l’invito a far capire ai propri figli le ragioni di un diverso e più adeguato approccio con la realtà che sta condizionando la nostra vita».
Un messaggio simile è stato indirizzato ai concittadini, soprattutto ai giovani, dal sindaco di Silvi Andrea Scordella, che ieri, dopo aver osservato in mattinata quanto accadeva sul territorio comunale, ha scritto: «Ho l’impressione che il buon senso dimostrato dai cittadini nei due mesi precedenti sia stato alquanto disatteso. Mi hanno sorpreso soprattutto i giovani che ho visto in troppi luoghi in assembramento e senza alcuna protezione. Confesso di aver avuto l’impressione che non sia stato ben capito che non siamo fuori dal pericolo del contagio. Mi permetto allora di invitare tutti a tenere un comportamento conforme alle disposizioni del Governo e di rivolgere ai genitori l’invito a far capire ai propri figli le ragioni di un diverso e più adeguato approccio con la realtà che sta condizionando la nostra vita».

