Martinsicuro Fissato il canone per le barche all’approdo

17 Aprile 2016

MARTINSICURO. La giunta truentina retta dal sindaco Paolo Camaioni ha emanato due delibere relative all'utilizzo del Docup pesca che si trova a ridosso della foce del Tronto. Dopo le polemiche di...

MARTINSICURO. La giunta truentina retta dal sindaco Paolo Camaioni ha emanato due delibere relative all'utilizzo del Docup pesca che si trova a ridosso della foce del Tronto. Dopo le polemiche di una frangia di operatori della piccola pesca contrari all'arrivo nell'approdo dei natanti della pesca sportiva con la delibera il governo della cittadina ha deciso, in via provvisoria con scadenza a fine 2016, di destinare 30 posti barca alla pesca sportiva. Stabilito anche il canone mensile che le imbarcazioni sportive dovranno versare al Comune: 15 euro mensili a partire dal 1° maggio. «Contestualmente» fa sapere l'assessore Massimo Corsi «sono stati individuati anche tre locali da adibire ad uso ufficio all'interno del centro polifunzionale. Spazi destinati ad associazioni che si occupano di studio e ricerca dell'ambiente marino. Associazioni che saranno individuate tra coloro che presenteranno richiesta». Il canone annuo, per ciascun locale, è di 600 euro.

Ora si potrebbero riaccendere le polemiche di parte dei pescatori che da quando gli amministratori avevano avanzato l'idea di aprire l'approdo alla pesca sportiva si erano opposti iniziando ad organizzare un comitato. «La scelta andrebbe bene», è la loro posizione, «se l'approdo fosse utilizzabile in pieno. Invece, adesso, è pieno di sabbia, che crea grandi problemi alle barche sia per essere varate che per essere ormeggiate. È un approdo utilizzato neanche al 50%, mancando anche servizi essenziali. Lavorare in queste condizioni è difficile figuriamoci restringere l'area a noi destinata». (s.d.s.)