«Martinsicuro, il Comune è pieno di debiti»

17 Aprile 2023

L’opposizione boccia il bilancio di previsione: «Presi troppi mutui. Evitabili gli aumenti delle tariffe»

MARTINSICURO. «Nonostante i soldi in più in bilancio si sono andati a modificare al rialzo i costi di alcuni servizi a domanda individuale, mensa e trasporto scolastico, costi che vanno a gravare direttamente sulle famiglie». Arrivano le critiche del Pd, con le parole del capogruppo consiliare Giuseppe Capriotti, sul bilancio di previsione approvato dall’amministrazione Vagnoni. «Questo è un provvedimento che andava evitato, visti anche i tanti introiti extra di questo bilancio. Sui fondi del Pnrr bisogna ricordare che grazie a questo importante strumento di rilancio dell'economia, fortemente osteggiato da Fratelli d'Italia, Martinsicuro ha a disposizione oltre 8,5 milioni di euro per opere pubbliche. Su questo punto ho chiesto maggiore attenzione su monitoraggio, gestione e rendicontazione dei fondi stessi, così come evidenziato anche dal collegio dei revisori dei conti. Al contempo infatti sale in maniera esponenziale l'indebitamento del nostro Comune. Questo percorso è iniziato nel 2020 rinegoziando tutti i mutui in essere del Comune ed è continuato con la propensione a prendere mutui di questa amministrazione: lo scorso anno oltre 5 milioni, quest’anno 2,5 milioni. Salgono anche gli interessi passivi, che arrivano a 280mila euro con una previsione al rialzo: nel 2025 addirittura triplicano rispetto al 2022. I costi della raccolta differenziata sono aumentati di 45mila euro, che saranno spalmati sulla Tari. Forse il bilancio poteva essere gestito meglio visti i tanti fondi che sono arrivati in municipio».
Simona Lattanzi, consigliera di minoranza di Bene Comune, esprime «contrarietà all’indebitamento enorme che ha in programma la maggioranza. In questo momento di estrema incertezza economica, ci mettiamo in un passivo che ci accompagnerà per trent’anni. L’assessore al bilancio Tommolini ci rassicura dicendo che i calcoli di previsione sono stati fatti immaginando gli scenari peggiori, ma nessuno al momento può garantire nulla; nessuno può prevedere, ad esempio, quanto ancora possa salire il costo delle materie prime, raddoppiato negli ultimi due anni. È entusiasmante immaginare la città piena di cantieri ma credo che questo atteggiamento metta a rischio la serenità economica di Martinsicuro, che in realtà ha bisogno di risolvere ancora molte criticità per rilanciare davvero il turismo e la vivibilità. Questa non è la diligenza del buon padre di famiglia, ma la spregiudicatezza di un giocatore d’azzardo».
Sandro Di Stanislao