Martinsicuro, il sindaco vieta di consumare alcolici in strada

28 Gennaio 2021

L’ordinanza è valida h 24 e fino al 30 aprile. È stata emessa dopo una serie di danneggiamenti e aggressioni e ha lo scopo anche di evitare assembramenti. Le multe vanno da 25 a 120 euro

MARTINSICURO. Divieto di consumo di bevande alcoliche in qualsiasi area pubblica della cittadina fino al 30 aprile. Questa l’ordinanza firmata il 25 gennaio scorso dal sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, che pone dei precisi limiti per quanto concerne il consumo di bevande alcoliche all’aperto. Il provvedimento, immediatamente in vigore, è valido per l’intero arco della giornata, ed è stato emesso «per salvaguardare», si legge nell’ordinanza, «la sicurezza urbana e tutelare l’incolumità delle persone che frequentano i luoghi pubblici. L’eccessivo consumo di sostanze alcoliche da parte di persone che stazionano negli spazi pubblici comporta l’inevitabile conseguenza del manifestarsi di schiamazzi che non solo turba la quiete pubblica ma determina anche l’abbandono di lattine e bottiglie di vetro spesso in frantumi. In alcune zone, soprattutto centrali si è determinata una situazione di gravissimo degrado caratterizzato anche da episodi di aggressività legati all’abuso di alcol che ha portato anche al danneggiamento dell’arredo urbano».
Situazioni queste aumentate negli ultimi tempi, con diversi interventi da parte dei carabinieri e della polizia locale. Si è riproposto nella cittadina il problema della poca sicurezza ed è stata avviata una raccolta di firme sul web con la richiesta di un distretto di polizia nella cittadina, petizione che in pochi giorni è stata firmata da oltre 200 cittadini.
Un altro scopo dell’ordinanza è quello di evitare il più possibile gli assembramenti in questo periodo di pandemia. Il provvedimento pone il divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore in tutte le aree pubbliche del territorio di Martinsicuro. Il divieto non è efficace nel caso in cui la consumazione avvenga all’interno dei locali autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza delle attività che sono legittimamente autorizzate con occupazione di suolo pubblico. Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni che vanno da 25 a 150 euro.
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