Martinsicuro, l’acquazzone crea disagi davanti alle scuole

8 Ottobre 2019

MARTINSICURO. La bomba d’acqua che si è abbattuta ieri mattina sulla cittadina truentina ha provocato non pochi disagi. I problemi maggiori sono stati per gli alunni delle scuole. In prossimità dell’o...

MARTINSICURO. La bomba d’acqua che si è abbattuta ieri mattina sulla cittadina truentina ha provocato non pochi disagi. I problemi maggiori sono stati per gli alunni delle scuole. In prossimità dell’orario di entrata c’è stato un diluvio e molti studenti sono entrati nelle classi bagnati fradici. In tanti hanno dovuto avvertire i genitori per portare a scuola scarpe e calzini di ricambio visto che quelli indossati erano zuppi d’acqua. Le difficoltà maggiori sono state per gli alunni dei plessi di via Battisti, dove in alcuni punti l’altezza dell’acqua ha superato i marciapiedi.
Subissato di proteste, il sindaco Massimo Vagnoni ha ritenuto opportuno fare alcune precisazioni: «Innanzitutto, con riferimento a via Battisti, l'eccessivo accumulo di acqua non è dovuto alla mancata pulizia dei tombini ivi presenti. Certo, ammetto che ancora non siamo riusciti a pulire con continuità tutti i tombini del paese, ma almeno quelli in prossimità delle scuole cerchiamo di farlo, anche se gli aghi di pino li riempiono costantemente. Nel pieno della bomba d'acqua abbiamo verificato tutti gli scarichi a mare, che erano aperti ma che abbiamo aperto ancora di più. Che le condotte fossero sostanzialmente libere è dimostrato dal fatto che, appena allentata la pioggia, tutto è tornato in poco tempo alla normalità. Evidente come di fronte a piogge di tale portata le condotte non sempre sono sufficienti per tirare tutta l'acqua che entra, ecco perché si vede acqua che fuoriesce dai tombini».(s.d.s.)