Martinsicuro, Nereto e Colonnella: tre comuni ancora in zona rossa

Lunedì tornano in arancione Alba, Sant’Egidio, Sant’Omero, Canzano e Pietralta di Valle Castellana Il primo cittadino Vagnoni: «I numeri sono in calo ma non abbastanza, serve ancora prudenza»
TERAMO. Il calo nei contagi e nella pressione ospedaliera era evidente da giorni, mentre entrava nel vivo la vaccinazione dei soggetti fragili, dopo quella degli ultraottantenni. Finalmente, di conseguenza, è arretrata anche la zona rossa, che soffocava gran parte della Val Vibrata e non solo. Alba Adriatica, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, ma anche Canzano e la frazione di Pietralta di Valle Castellana, sono rientrate nei limiti di diffusione del coronavirus tra la popolazione per tornare in zona arancione come il resto della regione: lo faranno a partire da lunedì, quando qui potranno riaprire alcune delle attività commerciali e dei servizi. Un pezzo di Val Vibrata, però, resta ancora nella zona rossa, almeno fino a domenica 18 aprile: è il caso di Martinsicuro, di Nereto e di Colonnella. Quest’ultimo è stato tra i primi comuni a entrarci, senza abbandonarla mai. Segno che il virus, con le sue varianti, circola ancora e forte in alcuni angoli della vallata, soprattutto al confine con le Marche.
Le misure restrittive, però, sono servite. Lo dice l’ordinanza con cui il governatore Marco Marsilio ieri ha aggiornato la lista dei comuni in zona rossa, dopo l’appuntamento fisso del venerdì dell’unità di crisi: «Si è rilevato come le misure restrittive adottate siano stati utili al complessivo decremento dei casi accertati e, dunque, alla mitigazione e al contenimento della trasmissione virale su parte preponderante dei comuni alle stesse assoggettate, tanto da confermare il trend in diminuzione della pressione ospedaliera».
Il calo dei contagi c’è stato persino a Martinsicuro, seppure non sufficiente. La città truentina, la più popolosa tra quelle che restano in zona rossa nel Teramano, ha pagato nelle settimane scorse anche il focolaio in una industria, la Carbotech. Spiega il sindaco Massimo Vagnoni: «Negli ultimi giorni le positività sono scese a Martinsicuro, ma non siamo comunque riusciti a rientrare nei limiti la zona arancione», dice a caldo, poi continuando: «Il momento è ancora difficile, dobbiamo resistere ancora. Per questo chiedo a tutti i concittadini un costante e scrupoloso rispetto delle regole». Poi ancora: «Dopo Pasqua il piano delle vaccinazioni nella nostra città ha subìto un forte aumento con la somministrazione agli ultra 80enni non che non avevano ancora ricevuto la prima dose e con i mille cittadini della fascia dei fragili. Questo ci aiuterà ad uscire dalla brutta situazione in cui ci troviamo».(Ha collaborato
Sandro Di Stanislao)
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