Martinsicuro perde il Carnevale estivo
Dopo 13 anni non ci sarà la sfilata: mancano volontari e un luogo adatto alla realizzazione dei carri allegorici
MARTINSICURO. Dopo tredici stagioni consecutive scompare la sfilata estiva del Carnevale truentino. Oramai è sicuro; nel cartellone di agosto non è in programma la manifestazione che da anni è stata la più coinvolgente delle manifestazioni estive. «Purtroppo», è il commento di Pietro Dursi, presidente di MartinCarnaval, l'associazione che fin dalla nascita del Carnevale ne ha organizzato le sfilate, «il Carnevale estivo in questa stagione non si terrà. Due le motivazioni principali di questo stop: la mancanza di un luogo dove realizzare i carri e la mancanza di volontari che in questi tredici anni hanno realizzato i carri. Dispiace che questa manifestazione, che ha avuto il plauso e la partecipazione di turisti e residenti, non si faccia. Speriamo che sia solo uno stop e che sin dalla prossima sfilata del Carnevale invernale i carri tornino a sfilare e rallegrare la cittadina».
La decisione non è certo inaspettata visto che le difficoltà a realizzare l’evento si erano manifestate già nella sfilata di febbraio con la partecipazione di soli tre carri. Il Carnevale è stato un vanto per la cittadina. Era gemellato con quello internazionale di Las Palmas (nelle Isole Canarie) e i suoi carri erano stati invitati anche nelle sfilate dei paesi limitrofi. Da alcuni anni erano incominciati a sorgere dei problemi, a cominciare dalla mancanza di un luogo dove realizzare i carri. Negli ultimi anni i diversi quartieri cittadini dovevano elemosinare un luogo dove costruirli. Spesso lo facevano in strutture fatiscenti, umide e anguste, che, specialmente nella sfilata invernale, avevano prodotto grossi problemi. La seconda condizione che ha portato alla fine delle sfilate è stata la mancanza del ricambio generazionale dei volontari, che nella realizzazione dei carri sono stati sempre meno.
«Dispiace che non ci saranno le sfilate», dice l'assessore al turismo Massimo Corsi, «la nostra amministrazione ha sempre sponsorizzato questa iniziativa che era la manifestazione trainante del programma estivo. Abbiamo sempre contribuito economicamente ma non siamo riusciti a trovare un luogo adatto per la realizzazione dei carri. Spero solo che quello di quest’anno sia solo uno stop momentaneo e che si lavori per far tornare questa importante manifestazione». Secondo Corsi non ci sono stati problemi economici. L'amministrazione lo scorso anno ha contribuito con tremila euro a carro, accollandosi anche alcune spese come i diritti Siae.
Sandro Di Stanislao
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