Martinsicuro, procedono i lavori delle due grandi opere in centro

Realizzato il basamento sia per il centro culturale che sorgerà al posto dell’ex cinema Ambra sia per la nuova scuola dell’infanzia di via Venezia. Qualche protesta dei cittadini per i rumori
MARTINSICURO. Nonostante il forte caldo dei primi giorni di agosto continuano spediti i lavori per la realizzazione di due importanti opere tanto attese nella cittadina: la realizzazione del centro Macu (Martinsicuro Arte e Cultura) dalle ceneri dell’ex cinema Ambra in piazza Cavour e la costruzione della nuova scuola dell’infanzia in via Venezia, nel quartiere anfiteatro.
In piazza Cavour, dopo l’abbattimento dell’ex cinema, sono stati effettuati gli scavi per la realizzazione delle fondamenta del nuovo manufatto. Poi sono entrate in azione le betoniere, che hanno realizzato il basamento su cui verrà realizzato il nuovo edificio. La cittadina da anni aspetta questa realizzazione che ora sta diventando realtà grazie all’amministrazione guidata da Massimo Vagnoni che, già prima del suo primo mandato, aveva indicato questa realizzazione come una delle priorità in caso di elezione. Il sindaco commenta: «Grazie al lavoro dell’intera amministrazione e agli uffici del Comune riusciremo a dare alla cittadina un importante polo culturale tanto atteso. Attualmente i lavori proseguono secondo il cronoprogramma e, salvo inattese problematiche, per la primavera del 2026 il Macu sarà a disposizione della nostra comunità». Si tratta di un progetto importante dal costo di circa 4,5 milioni di euro, finanziato con fondi Pnrr. Per agevolare il passaggio dei tanti mezzi, in questi giorni l’incrocio che immette da via Roma verso via Colombo è stato chiuso riducendo a senso unico il breve tratto di via Colombo da via Emilia a via Roma.
Procedono spediti anche i lavori per la costruzione della scuola dell’infanzia in via Venezia. Anche qui in questi giorni è stata realizzata la platea su cui verrà realizzato il manufatto. La presenza di mezzi d’opera e betoniere ha sollevato alcune proteste dei residenti per i rumori provocati dai mezzi in un periodo di forte caldo in cui è difficile stare con le finestre chiuse. La realizzazione della scuola, dal costo di circa 2,8 milioni di euro, dovrebbe portare a liberare l’attuale plesso di via Moro, di fronte al palazzo municipale, nei cui spazi saranno spostati alcuni uffici comunali. Anche in questo caso si spera che l’apertura possa avvenire nel 2026.
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