Martinsicuro, revocato il divieto di balneazione

30 Giugno 2015

Torna pulita l’acqua nella zona della foce del Vibrata. Alba non ha ancora emesso l’ordinanza ma ieri sono comparse macchie scure in mare, sparite in pochi minuti

MARTINSICURO. E’ durato appena tre giorni il divieto di balneazione a 200 metri a nord della foce del Virata. Ieri, alle 13,20, nel municipio di Martinsicuro sono arrivati i dati delle nuove analisi effettuate dall’Arta sui campioni di acqua marina prelevati venerdì scorso. La carica batterica – che nelle precedenti analisi era risultata molto lata, in particolare per quanto riguarda enterococchi ed escherichia coli – sono risultati questa volta ben al di sotto dei limiti di legge, per cui il sindaco Paolo Camaioni ha firmato la revoca del divieto di balneazione. «Ho firmato con molto piacere», il commento del sindaco, «l’ordinanza di revoca del divieto di balneazione in atto nella zona in questione. I valori di venerdì, confrontati con quelli del 23 giugno scorso, confermano l'incidentalità e per alcuni versi la schizofrenia di questi risultati. Ricordo che nella mattinata di giovedì 25 giugno ho scritto a tutti gli enti sovracomunali, Ruzzo Reti inclusa, ed alle forze dell’ordine affinchè aumentino fin da subito la mole dei controlli su tutta l’asta fluviale. Ricordo che come amministrazione ci stiamo impegnando a fondo e stiamo ponendo in essere tutte le azioni che rientrano nelle nostre umane possibilità. In ragione del fatto che il problema del Vibrata investe l’economia turistica di due importanti centri come Martinsicuro ed Alba Adriatica, mi rivolgo con forza alla Provincia di Teramo ed alla Regione Abruzzo affinchè ci siano di sostegno dando seguito velocemente a tutti gli adempimenti e le programmazioni che rientrano nella loro sfera di competenza, iniziando dal contratto di fiume. Non è un mistero per nessuno come il risanamento dei nostri fiumi rappresenti una priorità per due cittadine di forte vocazione turistica.»

La revoca del divieto temporaneo di balneazione sulla sponda di Alba Adriatica del Vibrata, invece, non sembra essere ancora arrivata. L’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni, infatti, non ha fornito notizie in merito a un’eventuale ordinanza di revoca né sui risultati delle nuove analisi dell’Arta sulla presenza di batteri nell’acqua di mare, che la volta scorsa era peraltro risultata di pochissimo al di sopra dei valori limite.

Di certo un ulteriore risultato negativo in un punto già considerato osservato speciale perché di qualità definita “scarsa” secondo lo storico delle analisi degli ultimi quattro anni, potrebbe portare con sé di nuovo conseguenze dannose per il turismo della zona nord della città. Ma questo non è l’unico pensiero dell’amministrazione e del settore turistico albense. Sono state diverse e non collegate fra loro, infatti, le segnalazioni di turisti arrabbiati che ieri hanno lamentato strane macchie scure e maleodoranti in mare, soprattutto all’altezza delle pinete di Villa Fiore. Macchie che però si sono dissolte immediatamente, come hanno potuto accertare i bagnini che si sono spinti in acqua con i pattini per controllare la situazione dopo le segnalazioni. Difficile capire per ora se si tratta di un fenomeno naturale o no; quello che è certo è che negli ultimi giorni il mare si è presentato con un colorito tendente al giallo, pieno di insetti e con un forte odore in più zone della costa di Alba Adriatica, ma anche della vicina Tortoreto. Dopo un avvio di stagione con la certezza di una qualità del mare sempre eccellente da aprile a metà giugno, ora sono arrivati dei problemi che potrebbero creare non pochi fastidi al’economia del settore turistico.

Sandro Di Stanislao

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA