Martinsicuro, traffico di droga da Scampia, preso il ricercato

25 Settembre 2015

Operazione della squadra mobile di Ascoli Piceno che arresta quattro persone accusate di spacciare droga ai tossicodipendenti che frequentano i Sert

MARTINSICURO. Un traffico di stupefacenti provenienti dal quartiere napoletano di Scampia e destinati in gran parte a tossicodipendenti in cura presso il Sert di Ascoli Piceno, è stato stroncato dalla Squadra mobile ascolana, che ha eseguito tre arresti in collaborazione con la polizia abruzzese e napoletana. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati dal dirigente della Mobile Roberto Di Benedetto e dal capo di gabinetto Guido Riconi.

Su ordine del gip di Ascoli Giuliana Filippello, sono finiti in manette Andrea Aruta, 29 anni, Pasquale Scotto, 50 anni, entrambi di Napoli, e Patrick Varani, 50 anni di Ascoli Piceno. Ancora ricercata una quarta persona, di Martinsicuro (Teramo), al momento irreperibile. Grazie al sistema di georeferenziazione e appostamenti anche in abiti borghesi, è stato appurato che Varani, con numerosi precedenti in materia di violazione delle norme sugli stupefacenti, si trovava spesso in compagnia di tossicodipendenti, proprio nelle aree maggiormente a rischio, come il Sert. L'uomo gestiva cospicui quantitativi di hascisc acquistati nel comprensorio di Napoli, e spacciati al dettaglio nel Piceno. L'indagine ha consentito di ricostruire l'intera filiera della droga. È emerso che Scotto, nonostante fosse agli arresti domiciliari a Napoli, nel quartiere Scampia, attraverso l'intermediazione di Aruta faceva arrivare l'hascisc a Varani e all'uomo di Martinsicuro, che poi provvedevano ad immetterlo nel circuito dello spaccio nelle province di Ascoli e Teramo. In questo contesto, nel marzo scorso era già stato arrestato un altro napoletano, Giuseppe Tremante, trovato in possesso di un chilo di droga che stava per consegnare all'indagato abruzzese. La consegna non venne effettuata poiché agenti della Squadra mobile intervennero e sequestrarono l'hashish, occultato nel portabagagli dell'auto di Tremante, che venne arrestato. L'accusa per tutti è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Aggiornamento ore 18.  È stato arrestato poco fa a Martinsicuro (Teramo) il quarto indagato nell'inchiesta su un traffico di droga fra Scampia e le province di Ascoli e Teramo, sfuggito stamani al blitz degli agenti della Questura di Ascoli. Si tratta di Luca Auriola, 29 anni, originario di Napoli ma residente da tempo a Martinsicuro. Gli agenti della Mobile ascolana lo hanno bloccato nei pressi della sua abitazione; l'uomo non ha opposto resistenza. Secondo l'accusa, Auriola sarebbe stato il destinatario del chilo di hascisc che la polizia sequestrò lo scorso marzo dopo l'arresto del napoletano Giuseppe Tremante. Dopo le formalità di rito, Auriola è stato rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto, dove si trova anche l'ascolano Patrick Varani. Sono detenuti invece a Poggio Reale gli altri due arrestati, Andrea Aruta e Pasquale Scotto, entrambi napoletani