Martinsicuro, via all’asta bis per i terreni oltre il Tronto

18 Gennaio 2020

MARTINSICURO . Il Comune di Martinsicuro ha avviato la seconda procedura per la vendita delle proprietà che detiene nel territorio marchigiano di Monteprandone, precisamente in contrada Molino di...

MARTINSICURO . Il Comune di Martinsicuro ha avviato la seconda procedura per la vendita delle proprietà che detiene nel territorio marchigiano di Monteprandone, precisamente in contrada Molino di Centobuchi. Dopo che la prima asta è andata deserta, ovvero nei termini fissati dall’ente nessuna offerta è pervenuta, la struttura tecnica del Comune ha licenziato il secondo avviso pubblico per la vendita dei cespiti localizzati in terreno marchigiano. Come da prassi, la base d’asta è stata ridotta del 10% rispetto alla prima asta e ora l’offerta minima partirà da 76.850 euro, mentre precedentemente era di circa 85mila. Il percorso resta quello già tracciato, ossia di vendere il tutto in un unico lotto che prevede un fabbricato rurale diroccato e tre appezzamenti di terreni attigui rispettivamente di 3.100, 1.450 e 1.750 metri quadrati. Questa proprietà, dopo che nel 1964 avvenne la divisione tra i comuni di Colonnella e Martinsicuro, è rimasta nel territorio marchigiano. Una vera e propria “enclave”, che il Comune ora vuole monetizzare. Si spera dunque nella seconda asta. Oltre a quello di Monteprandone il Comune truentino ha anche un altro piccolo appezzamento di terreno oltre il Tronto. Viene chiamato "La pretara" e si trova nella zona di Isola di Colonnella.
Sandro Di Stanislao