Martinsicuro, vigili tornati in piena attività

Organico ripristinato dopo il focolaio Covid. Attivata la fototrappola per individuare chi inquina
MARTINSICURO. La polizia locale di Martinsicuro è tornata a pieno organico dopo il focolaio Covid del febbraio scorso che aveva portato a chiudere completamente l’ufficio. L’attività ora è tornata alla normalità ed è stato spostato l’apparecchio del rosso semaforico che dall’inizio di aprile, e per tutto il mese, è attivo nel semaforo all’incrocio di via Roma con via Filzi a Villa Rosa. Nei due mesi scorsi, febbraio e marzo, le rilevazioni mensili non erano state fatte per i problemi legati alla chiusura dell’ufficio. Ora che il servizio è stato predestinato si conosce il numero delle violazioni accertate ai semafori, che sono state 40 sia nel mese di febbraio che nel mese di marzo. Il passaggio con il rosso, che comporta 160 euro di sanzione e la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida, è un’infrazione in continua diminuzione in città sia per il traffico molto limitato dalle restrizioni Covid, sia perché gli automobilisti locali sono molto più attenti di prima.
Tornando alla polizia municipale, è stato acquistato dal Corpo un nuovo furgone, che dovrebbe essere consegnato per fine mese e metterebbe in pensione il vecchio Doblò in servizio da molti anni. Attivata anche la fototrappola per individuare l’abbandono dei rifiuti. L’apparecchiatura è stata consegnata ed è entrata in funzione: la municipale truentina ora ha più possibilità di scovare e sanzionare gli incivili che creano micro discariche in varie zone della cittadina. Quasi giornalmente in municipio arrivano segnalazioni di abbandoni di rifiuti. L’apparecchiatura, una telecamera mobile, entra in funzione con sensori di movimento. I sensori fanno attivare la telecamera che effettua riprese in direzione dei movimenti individuati. L’apparecchiatura può essere spostata facilmente per dislocarla nei punti sensibili.
Sandro Di Stanislao
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