Masi, niente unione col Pd e divorzio dai socialisti

11 Maggio 2018

Nereto, la trattativa non è ancora chiusa ma non si intravede alcun accordo Le forze in campo dovrebbero essere tre, i Dem e Alleanza Civica con Corini

NERETO. Divorzio fra socialisti e Masi, nessun matrimonio tra Masi e il Pd. Alla vigilia della presentazione delle liste per il nuovo consiglio comunale di Nereto (il termine perentorio scadrà domani, a mezzogiorno, quando il segretario comunale accoglierà le delegazioni con le liste e le firme in mano per il deposito) il quadro delle alleanze vedrà, a meno di novità dell’ultima ora e di ripensamenti, Giampiero Masi correre contro Maurizio Corini indicato dal Pd. L’area dem ha trovato in Alleanza Civica di Tito Rubini l’alleato ultimo. Dunque, le liste in campo potrebbero essere tre: oltre a quelle con Corini e Masi, ci sarà quella in appoggio all’altro competitor alla poltrona di primo cittadino, cioè Daniele Laurenzi, a capo di una civica dalle chiare connotazioni di centrodestra. Sembra che Movimento Cinque Stelle sia in sofferenza per la composizione della squadra da presentare. Difficoltà comune, a quanto pare, ad altre coalizioni pentastellate come ad Alba Adriatica.
Ma a Nereto tiene banco la vicenda dell’alleanza sì alleanza no tra Masi e il Pd. Nessuna delle due aree finora ha dichiarato chiusa la trattativa ma i segnali di incompatibilità non sono stati mai taciuti. Masi non si fa indietro per lasciare campo libero a Corini ed il Pd non vuole fare altrettanto. I socialisti, che inizialmente avevano dichiarato sostegno pieno a Masi (di famiglia socialista da sempre), sembrano aver rotto l’alleanza con l’ “eletto” Giampiero appoggiando, al contrario, “Nereto democratica” che la lista l’ha pronta come pure è pronto a schierare fucilieri lo stesso Masi. Mai a Nereto si era verificato uno stallo simile, soprattutto mai si erano ricordate potenziali quattro liste con un centrosinistra spaccato. E mai, infine, era accaduto che a meno di 24 ore dalla presentazione delle liste non venissero ufficializzati i candidati alla carica di sindaco.
Nell’area dem si punta ad una lista di giovani della politica con qualche esperienza al suo interno, eccezion fatta per il candidato Corini che durante il governo di Giuliano Di Flavio ha vestito i panni dell’assessore comunale al bilancio. Anche nell’area masiana molti sono i volti nuovi e, soprattutto, con l’ex vice sindaco di Nereto si sarebbero ritrovati trascorsi esponenti di sinistra e di centrodestra. A Daniele Laurenzi, infine, è riuscito di comporre il mosaico delle alleanze. Dopo un principio idilliaco con Masi, le strade si sono separate circa tre settimane fa. In appoggio a Laurenzi (anche lui ex vice sindaco) scendono Direzione Futuro e Consenso Civico. E’ gara aperta all’ultimo voto utile.
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