Massacra di botte la ex compagna, arrestato

Martinsicuro, ha aggredito due volte la donna e poi è scappato: rintracciato dall’Arma a Monza
MARTINSICURO. Ha massacrato di botte la ex compagna che lo aveva lasciato spaccandole il setto nasale e la mandibola e poi è scappato: i carabinieri lo hanno rintracciato a Monza dove si era rifugiato e arrestato con la pesante accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate.
L’arresto è scattato in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Marco Procaccini su richiesta del pm Stefano Giovagnoni. Per oggi è fissato l’interrogatorio di garanzia che si svolgerà per rogatoria. I fatti si sono verificati nei giorni scorsi in un crescendo di violenza. Secondo la ricostruzione della Procura la donna, dopo aver avuto una convivenza con l’uomo, aveva deciso di lasciarlo e si era trasferita a Martinsicuro dove lavora come parrucchiera.
Una decisione, quella della fine della relazione sentimentale, a cui l’uomo non sarebbe mai rassegnato. Così nel giro di un mese per ben tre volte ha aggredito la donna fino al violento epilogo di qualche giorno fa e al successivo arresto fatto dai carabinieri di Martinsicuro della compagnia di Alba Adriatica. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti nel mese di aprile l’uomo in un’ occasione sarebbe riuscito ad entrare nell’abitazione della donna che avrebbe messo completamente a soqquadro. Successivamente ci sarebbe stato un altro episodio con lui che l’ha aspettata, minacciata e aggredita verbalmente. Il terzo episodio in un B&B dove i due si sono incontrati e dove lui, dopo averle chiesto di tornare insieme, l’ha massacrata di botte colpendola più volte al viso con schiaffi e pugni. La donna è stata medicata in ospedale e dimessa con una prognosi di 40 giorni.
L’uomo risulta avere una condanna di primo grado, sempre per maltrattamenti, nei confronti della ex moglie.(d.p.)
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