Mastrilli, l’opposizione insiste: «L’incompatibilità va risolta»

13 Luglio 2022

I consiglieri di minoranza sollecitano provvedimenti, Nugnes temporeggia e studia la mossa da fare Bellachioma (Lega): «C’è il rischio di nullità degli atti di giunta, l’assessore chiarisca la sua posizione»

ROSETO. Opposizione in pressing sul sindaco per il caso dell’incompatibilità dell’assessore Lorena Mastrilli, ma l’amministrazione prende tempo. Eppure la segretaria comunale Raffaella D’Egidio, nella comunicazione inviata due giorni fa a Mario Nugnes in seguito alla segnalazione anonima del 13 giugno 2022, nella quale si specifica che Mastrilli è firmataria del ricorso al Tar contro il Comune in merito al centro di raccolta rifiuti e del riuso, precisa che il primo cittadino deve contestare all’assessore tale causa di incompatibilità, concedendo alla stessa, analogamente a quanto previsto per i consiglieri comunali, un termine di 10 giorni per formulare chiarimenti.
Qualora risultasse sussistente l’incompatibilità, dovrà essere concesso a Mastrilli un ulteriore termine di 10 giorni per la rimozione della stessa, altrimenti scatterà la revoca. Finora l’unico a chiedere espressamente le dimissioni di sindaco, presidente del consiglio e assessore coin volto è stato il consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, evidenziando la «grave negligenza di Mastrilli e l’ennesimo atteggiamento di presunzione e di poca trasparenza dell’amministrazione». La consigliera di opposizione Teresa Ginoble, invece, ricorda il suo intervento nel consiglio comunale del 30 giugno, durante il quale ha sottolineato come la nota anonima, contenuta nel protocollo, non era stata inviata ai consiglieri. «È arrivata solo 10 giorni dopo il consiglio», precisa, «credo sia una mancanza di rispetto nei confronti di tutti i consiglieri. Mastrilli era consapevole di aver firmato il ricorso, tant’è che in qualche consiglio è tornata a parlare di centro del riuso e di raccolta e come tanti altri ci ha fatto anche la campagna elettorale. E credo che tutti nella maggioranza erano al corrente di queste cosa. La segretaria comunale è stata chiara e ora sta al sindaco risolvere la questione».
Il consigliere di opposizione della Lega Giuseppe Bellachioma si dice preoccupato per la tenuta dell’amministrazione dopo questa vicenda. «C’è stata superficialità», spiega il parlamentare del Carroccio, «se è incompatibile, come si evince, molti atti e delibere saranno nulli». I consiglieri Sabatino Di Girolamo, sindaco nella passata consiliatura, e Rosaria Ciancaione sono concordi sul fatto che l’incompatibilità è palese e che l’assessore Mastrilli dovrebbe «dimettersi o ritirarsi dal ricorso».
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