Mastrilli minaccia querele: «È partita la macchina del fango»
Le questioni interne della Lega, scaturite dall’ingresso nel partito di Jwan Costantini, superano l’ambito politico per approdare ad aspetti giudiziari. È di ieri un post del consigliere comunale...
Le questioni interne della Lega, scaturite dall’ingresso nel partito di Jwan Costantini, superano l’ambito politico per approdare ad aspetti giudiziari. È di ieri un post del consigliere comunale Gianni Mastrilli che su Facebook scrive: “È partita la macchina del fango, da oggi partono le querele…”. Questo il clima che si respira. Nel contempo il capogruppo leghista Pietro Tribuiani afferma: «Al coordinatore regionale Luigi D’Eramo ho detto che mi sarei preso qualche giorno per riflettere e tra lunedì e martedì, assieme a Mastrilli, stilerò un documento. Ribadisco, per chi non lo avesse compreso, che rimarremo all’opposizione e nessuno può estrometterci dal posto per il quale i cittadini ci hanno votato. La circostanza più strana è che i consiglieri di maggioranza e gli assessori in tutto questo frangente non parlano, sono muti. Ma nel prossimo consiglio comunale li chiamerò uno ad uno e li inviterò a rispondere. Non voglio entrare nelle trasformazioni di Costantini, ma lui dovrebbe avvertire, almeno questo, il dovere morale di dimettersi e di ricandidarsi a sindaco alla luce del sole con la Lega. Avrebbe tutto il mio appoggio». Sull’adesione di Costantini al Carroccio continuano le prese di posizione. È la volta del Movimento 5 Stelle che interviene con Ginesio Picchini: «Dopo tanto peregrinare e qualche porta sbattuta in faccia, il sindaco ha trovato ospitalità nel partito di Salvini. Siamo felici per Costantini che finalmente ha realizzato la sua ambizione di trovare una collocazione ufficiale nel poltronificio del centrodestra abruzzese, basta che questo non avvenga svendendo a poco prezzo la nostra città, e i voti dei giuliesi, che ora si ritroverebbero leghisti a loro insaputa. Il Movimento 5 Stelle è purtroppo fuori dal consiglio comunale di Giulianova, ma ci auguriamo che lo stesso consiglio non legittimi tutto ciò rendendosi complice dell’operazione». Per domani alle 11 intanto è stata annunciata una conferenza stampa all’hotel Cristallo con l’ufficializzazione del passaggio di Costantini nella Lega alla presenza del gotha del partito. (al. al.)

