Mastromauro e Verticelli sulla strada per Roma

19 Aprile 2017

Voci insistenti li danno come candidati alle politiche per Articolo 1-Mdp Ma il presidente dell’Ente porto frena: «Non voglio rimettermi in gioco»

GIULIANOVA. Sono iniziate da qualche settimana le grandi manovre per le candidature alle prossime elezioni politiche, che si dovrebbero tenere nel marzo 2018, e le indiscrezioni danno ai nastri di partenza Francesco Mastromauro e Marco Verticelli. Mancano circa nove mesi, ma la fase di riscaldamento dei muscoli è stata già avviata. Ad aprire le danze, in via quasi ufficiale, è stato il sindaco Mastromauro che in un incontro con il gruppo consiliare "Civicamente" ha annunciato, in regime di semisegretezza, la sua possibile candidatura alla Camera dei deputati con la lista Articolo 1 Mdp. Una scelta che presupporrebbe, secondo la legge, le dimissioni dall'incarico di sindaco con almeno sei mesi di anticipo dalla consultazione. L'effetto immediato sarebbe quello dell'insediamento a palazzo di città di un commissario fino alla primavera del 2018, termine entro cui i giuliesi potrebbero tornare alle urne per l'elezione di un nuovo consiglio comunale.

Una situazione già vissuta alla vigilia delle elezioni regionali del 2014 quando lo stesso Mastromauro, allora in corsa per il Partito Democratico, si dimise da primo cittadino per partecipare alle consultazioni in appoggio al candidato presidente Luciano D'Alfonso. Il sindaco di Giulianova, prima della scadenza dei fatidici venti giorni, fece però dietrofront e si riprese a sorpresa la fascia tricolore che nel frattempo era stata indossata da Gabriele Filipponi, allora vice sindaco. Ora, in caso di conclusione naturale della legislatura, la questione dovrebbe risolversi subito dopo le ferie di agosto.

Per quanto riguarda Marco Verticelli sono tante le voci che lo danno come sicuro candidato alle prossime consultazioni politiche pure lui per Articolo 1-Mdp. Tra l'altro l'attuale presidente dell'Ente porto non avrebbe l'onere di dimettersi anticipatamente dall'incarico attualmente ricoperto. Però Verticelli, a domanda, replica sottolineando di non avere alcuna intenzione di accettare una candidatura per Roma. Lo escludo», le sue parole, «nella maniera più assoluta e categorica. Non ho nessuna intenzione di rimettermi in gioco. Oggi il mio compito è quello di portare a termine l'incarico ricevuto nel migliore dei modi dando soddisfazione a chi mi ha voluto in quell'Ente come presidente». Verticelli un primo round lo ha già vinto facendo approvare il piano regolatore portuale sepolto in un cassetto da circa quindici anni ed ora reso operativo grazie agli interventi mirati del presidente del consorzio. Ma ammette: «C'è ancora tanto da fare».

Alfonso Aloisi

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