Mastromauro: «Il calcio a Giulianova non morirà»

21 Dicembre 2014

Il sindaco interviene sulle vicende societarie e polemizza col presidente Esposito che ha rimesso il mandato nelle sue mani. Rimproveri anche ai tifosi

GIULIANOVA. «Non ci sto a sentire certe cose: dire che a Giulianova del calcio non frega niente a nessuno è un’offesa alla città. Tale affermazione è fatta da chi non conosce bene Giulianova e vorrei che adesso chieda scusa anche agli imprenditori giuliesi». Sono state pesanti le parole di risposta del sindaco Francesco Mastromauro al presidente dell’Asd Città di Giulianova Antonio Esposito, che aveva rimesso il mandato nelle mani del sindaco perché gli aiuti economici sperati non sono arrivati.

«Dopo i fasti di gestioni societarie passate», ha continuato Mastromauro ieri mattina nella conferenza stampa a cui hanno preso parte anche l’assessore allo sport Pierangelo Guidobaldi e una quindicina di tifosi, «adesso la situazione è cambiata. Oggi non ci sono più imprenditori disposti a investire perché loro stessi sono in seria difficoltà economica e alcuni di loro non hanno nemmeno i soldi per pagare i dipendenti. Domani, comunque, io e l’assessore allo sport incontreremo Esposito e ci faremo spiegare da lui cosa intende per “rimettere il mandato nelle mani del sindaco”. D’altronde la società calcio è una società privata e l’amministrazione interviene solo per vie traverse come appunto l’impegno a cercare fondi». Ma Mastromauro non è stato contento di sentirsi apostrofare come disinteressato al calcio giuliese e dunque ha ricordato come, negli anni, anche recenti, abbia rimesso a norma il Fadini, cercato sponsor e addirittura essersi preso la responsabilità in prima persona per aver riaperto lo stadio (allora non a norma) per la partita Giulianova-Vigor Lamezia, che decretò la salvezza del Giulianova. «Per quell’atto», ha rammentato il sindaco ai tifosi, «sono sotto processo penale. E anzi, gradirei che il 9 gennaio, quando si terrà l’udienza, qualcuno venisse a testimoniare in mio favore». Ma di rimproveri Mastromauro ne ha avuti anche per i tifosi stessi, che hanno insistito affinché il sindaco si prodigasse ancora per reperire fondi. «Le cose vanno costruite, non imposte», ha detto energicamente Mastromauro ai tifosi presenti, «in questo modo non si avvicinerà mai nessuno. Qualche volta dovete anche ringraziare chi è disposto a investire per il calcio». L’ex presidente Perletta, intanto, aveva già rassicurato i tifosi sul fatto che rimetterà la sua carica da amministratore delegato entro dicembre e che si occuperà di saldare tutti i debiti e le vertenze, evitando quindi alla squadra di perdere punti preziosi in classifica. «Non vi preoccupate», ha concluso il primo cittadino, «il calcio a Giulianova non morirà mai».

Margherita Totaro

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