Mastromauro: «Nessuno mi ha invitato in Comune»

GIULIANOVA. Un indirizzo e-mail errato sarebbe alla base dell’assenza dell’ex sindaco Francesco Mastromauro alla riunione indetta da Jwan Costantini sulla vicenda delle indennità di funzione...
GIULIANOVA. Un indirizzo e-mail errato sarebbe alla base dell’assenza dell’ex sindaco Francesco Mastromauro alla riunione indetta da Jwan Costantini sulla vicenda delle indennità di funzione “gonfiate” che gli ex amministratori dovrebbero restituire. «Non ho ricevuto nessun invito ufficiale all’incontro», dice Mastromauro, «eppure il mio indirizzo di posta elettronica è noto in municipio. Aggiungo che nei miei nove anni da sindaco, i miei collaboratori facevano seguire o precedere gli inviti da una o più telefonate. Io stesso mi premuravo di telefonare a ex sindaci e/o amministratori per condividere giorno e orario di incontri».
Rispetto al parere della Corte dei conti sulla questione delle indennità che riguardano i suoi due mandati, Mastromauro si mostra prudente. «Non ho letto il parere scritto, che comunque ha un carattere puramente consultivo. Aspetto una comunicazione ufficiale dopo che saranno stati fatti i conti». Mastromauro risponde anche alla polemica sollevata da Pierangelo Guidobaldi, escluso con altri tre dalla riunione convocata dall’ex primo cittadino con tutti i suoi ex collaboratori. «Abbiamo deciso di incontrarci seguendo un criterio di stile e rispetto delle persone», dice Mastromauro, «non potevamo invitare chi come Katia Verdecchia oggi guida l’assessorato alle finanze e pur sapendo non ha avuto la correttezza di informarci. Stessa cosa per Guidobaldi e Grimi che hanno una posizione di vicinanza a questa amministrazione e certamente erano al corrente dei fatti».
Mastromauro ripete che la competenza di stabilire le indennità degli amministratori è una peculiarità dei dirigenti e che se venisse riscontrato un danno erariale la Corte dei conti dovrebbe agire contro il dirigente che ha firmato la determina. «Noi», conclude, «di fatto siamo parte lesa».
Mirella Lelli
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