Mastromauro-Pd, si tratta la tregua

Il sindaco: «Un cambio di passo o mi dimetto». E apre alle richieste del Partito Democratico su Cosap e tassa soggiorno
GIULIANOVA. Il lungo fine settimana di attesa sembra aver portato a più miti consigli e, anche se l’incontro di ieri sera tra Pd e sindaco non ha prodotto un accordo definitivo, ha però riavviato un dialogo tra le due anime della maggioranza, che sembra avere il sapore della tregua. Puntuali alle 17.45, consiglieri, assessori e segretario del Partito Democratico sono entrati nella stanza del primo cittadino per l’atteso confronto, dopo le profonde divergenze dei mesi scorsi. E subito dopo, alle 18.30, si è tenuta anche la riunione di maggioranza “saltata” giovedì scorso, proprio per l’assenza del Pd.
«Ho detto loro che non intendo più leggere dai mezzi di informazione le quotidiane polemiche», fa sapere Mastromauro, «e che mi aspetto un cambio di passo virtuoso da oggi in avanti nonché nei pochi mesi che restano per completare la consiliatura. Esigo infatti, al netto degli ultimi sei mesi prima delle elezioni del 2019, nei quali, usualmente, si realizza l'ordinaria amministrazione, che tutti, cioè assessori e consiglieri, si concentrino solo ed esclusivamente a dare il rispettivo contributo per realizzare tutti i restanti obiettivi di mandato sottoscritti nel luglio 2017 dai gruppi di Articolo 1-Mdp e Pd, molti dei quali in corso di realizzazione ed altri che saranno realizzati subito dopo l'approvazione del bilancio 2018. In caso contrario, valuterò e deciderò se vi sono ancora le condizioni per portare a termine il mandato conferitomi dai cittadini nel giugno 2014».
Durante la riunione di maggioranza Mastromauro ha illustrato lo schema del bilancio di previsione 2018. «Un bilancio senza aumenti di tariffe e con servizi invariati», ha detto il sindaco, «in cui sono confermati i fondi per opere importanti come i 2,6 milioni per la nuova scuola Pagliaccetti, 250.000 euro per il Piano asfalti, i 480.000 euro per il collettore di via Parma e i 500.000 euro per le manutenzioni». E per dimostrare l’avvicinamento alle posizioni del Pd, Mastromauro è riuscito a trovare anche i fondi per introdurre la modifica al regolamento Cosap per l’esenzione delle pedane amovibili all’ingresso degli esercizi commerciali.
Il sindaco vuole portare l’approvazione del bilancio in giunta già in questa settimana e nella riunione di maggioranza ha indicato anche la data del consiglio, che dovrebbe essere convocato per il 29 marzo. Poi ha messo un altro tassello nel puzzle di avvicinamento alle richieste del Pd, inserendo tra i punti del consiglio l’ordine del giorno presentato dal gruppo dei Dem sulla modifica del regolamento per l’imposta di soggiorno. «Adesso», dice Mastromauro, «aspetto dai gruppi fatti concreti e risposte».
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