Mastromauro: piscina, tutto fermo

L’ex sindaco: «Impianto chiuso da oltre nove mesi, servono risposte sui lavori»
GIULIANOVA. Si torna a parlare della piscina comunale con “operazione verità”, la campagna informativa promossa dall’ex sindaco Francesco Mastromauro. L’ex amministratore, attraverso un video diffuso ieri mattina, tiene a ricordare che lo scorso 4 ottobre aveva posto dei quesiti al sindaco Jwan Costantini e all’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido per conoscere i tempi precisi della riapertura dell’impianto sportivo di via Ippodromo e colmare così «un vuoto di trasparenza nei confronti di utenti e cittadini». Mastromauro fa notare che a 50 giorni di distanza dalla sua interrogazione, Costantini e Di Candido continuano a non fornire risposte.
«La piscina è chiusa da oltre nove mesi», afferma l’ex primo cittadino, «i lavori sono fermi da fine luglio e gli utenti sono costretti a fare i pendolari per poter nuotare, mentre chi ha fatto riabilitazione nell’impianto comunale non sa se potrà continuare a farla anche in futuro». Il riferimento è la profondità fruibile della vasca, che sembrerebbe essere stata ridotta, con i lavori di ristrutturazione, di un metro e mezzo, anche nella parte dove sono posizionati i trampolini dei tuffi e dove si svolgono le attività di riabilitazione, i corsi per sub e per vigili del fuoco e Protezione civile. Quindi l’ex sindaco continua: «Mi auguro che tutto ciò non corrisponda a verità, perché in caso contrario, verrebbe preclusa la piena fruibilità della piscina comunale, ristrutturata integralmente nel giugno 2008 e sarebbe compromessa la originaria destinazione.
Mastromauro rileva che «amministrare la cosa pubblica impone di attivarsi per risolvere i problemi e non crearli, oltre alla trasparenza nei confronti dei cittadini». L’ex sindaco infine auspica chiarimenti sulla vicenda da parte degli attuali amministratori comunali, affinché indichino tempi certi circa la riapertura dell’impianto sportivo. (s.g.)

