«Mastromauro si è disinteressato della presidenza Asp»

20 Febbraio 2016

GIULIANOVA. Il campetto dell’istituto Castorani è occupato ormai da giorni da un gruppo di anarchici, che ha voluto ridare vita ad un luogo abbandonato da anni. Ma ora la discussione è...

GIULIANOVA. Il campetto dell’istituto Castorani è occupato ormai da giorni da un gruppo di anarchici, che ha voluto ridare vita ad un luogo abbandonato da anni. Ma ora la discussione è inevitabilmente andata a finire sul piano politico. L’ultimo attacco al sindaco Francesco Mastromauro è di Forza Italia, che ha accusato il primo cittadino giuliese di non averefatto nulla per mantenere la sede dell’Asp (di cui è entrata a far parte il Castorani) a Giulianova. «La riforma delle Asp», si leghge in una nota del direttivo del partito, diffusa dal coordinatore Jwan Costantini, «ha trasformato i vecchi soggetti giuridici, tra cui appunto il Castorani, in aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) inquadrate nella Asp2 Teramo con sede ad Atri». Secondo Forza Italia, a differenza del sindaco di Atri Gabriele Astolfi, che ha ottenuto la sede della nuova azienda nel proprio Comune, «il sindaco Mastromauro si è dimostrato incapace di cogliere una grande occasione per il suo territorio: la possibilità di avere la sede dell’Asp a Giulianova, pretesa che avrebbe potuto ben accampare trattandosi di una ex-Ipab sorta nel 1860 con un vasto patrimonio immobiliare da poter valorizzare e riqualificare a vantaggio della cittadinanza. Non solo, il nostro sindaco si è anche totalmente disinteressato della composizione del consiglio d’amministrazione dell’Asp, che annovera attualmente tre componenti, tutti di Atri».

Dopo le dimissioni, il mese scorso, dell’ex presidente Asp2 Teramo Giuseppe Corradetti, secondo Costantini, Mastromauro avrebbe dovuto proporre alla presidenza un giuliese per riequilibrare la situazione. «Invece di polemizzare con D’Ignazio», conclude il direttivo di FI, «Mastromauro avrebbe potuto e dovuto curarsi di più e meglio del destino di importanti strutture sociali e degli interessi della collettività giuliese».

Il nuovo presidente Roberto Prosperi ha comunque presentato un esposto per l’occupazione del campetto. I ragazzi, però, sembrano intenzionati a perseguire nel loro scopo, ricevendo anche molti apprezzamenti favorevoli dalla popolazione. «Chi dovesse autorizzare un eventuale sgombero», scrivono gli anarchici in un nuovo volantino, «dovrà assumersi la responsabilità di interrompere il nostro progetto». (m.t.)

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