Materna per 150 bimbi pronta ad aprire

28 Luglio 2019

Lavori quasi conclusi. L’obiettivo del sindaco D’Alberto è inaugurarla al massimo dopo le vacanze di Natale 

TERAMO. La nuova scuola materna antisismica di Colleatterrato basso, in contrada San Benedetto, dovrebbe essere completata entro metà agosto o al massimo per settembre. O almeno questo è l’obiettivo che si sono posti l’amministrazione comunale e la ditta che sta realizzando l’opera, che negli ultimi tempi ha accelerato i lavori con l’obiettivo di arrivare quanto prima ad inaugurare la struttura.
In realtà i lavori di realizzazione della scuola, destinata a ospitare 150 bambini e il cui appalto risale al 2016, avrebbero dovuto essere completati entro l’estate del 2018. Ma per via di tutta una serie di problemi i tempi si sono allungati. A maggio di quest’anno l’amministrazione D’Alberto aveva così fissato la nuova scadenza a fine luglio, ma sembra che la riconsegna slitterà di qualche settimana. «Nel corso dell’ultimo sopralluogo, eseguito circa due settimane fa», ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Stefania Di Padova, «abbiamo constatato come i lavori stiano andando avanti secondo il cronoprogramma. Si spera che vengano conclusi entro metà agosto. Noi intanto abbiamo fatto già richiesta per gli arredi». A confermare come i lavori siano ormai agli sgoccioli anche il titolare dell’impresa edile che sta realizzando i lavori titolare della impresa edile Ennio Abbatescianni. «Stiamo realizzando le ultime lavorazioni», ha sottolineato, «c’è stato qualche ritardo ma adesso i lavori stanno proseguendo». Nei prossimi giorni l’amministrazione farà di nuovo il punto della situazione insieme alla ditta, con l’obiettivo di inaugurare la scuola il prima possibile ed aprirla, al massimo, dopo le vacanze di Natale, come sottolineato dal primo cittadino. «I primi di agosto faremo una nuova valutazione dello stato dell’arte e vedremo il da farsi», ha sottolineato il sindaco Gianguido D’Alberto, «Nonostante mille difficoltà siamo arrivati a buon punto anche grazie ad un’accelerazione impressa negli ultimi tempi. Il nostro obiettivo, in ogni caso, è aprirla il prima possibile». La scuola, progettata prima dei terremoti tra fine 2016 e 2017, ha caratteristiche antisismiche sia perché si sviluppa al pianterreno sia per le tecniche con cui è stata costruita. I mattoni delle pareti perimetrali, infatti, sono composti da un misto di legno e cemento che rende la struttura più elastica e dunque adatta ad assorbire le oscillazioni prodotte da eventuali scosse. «La nuova scuola rappresenterà un servizio importante per il quartiere», ha commentato l’assessore alla pubblica istruzione Cristina Marroni, «anche in termini di vivibilità per i tanti genitori che oggi portano i figli in altre strutture».
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