Maxi concorso alla Asl gli ammessi sono 318

Pubblicata la graduatoria della preselezione che si è svolta al Palasport di Pesaro Le prove scritte e orali inzieranno a novembre, ma qualcuno già parla di ricorsi
TERAMO. Un candidato su dieci ce l’ha fatta. E’ stata pubblicata ieri pomeriggio la graduatoria della preselezione del concorso per 56 posti da operatore socio sanitario (Oss) bandito dalla Asl. Gli ammessi allo svolgimento delle due prove successive sono 305, a cui si sommano 13 candidati disabili che avendo un’invalidità superiore all’80% accedono alle prove senza preselezione.
Adesso la Asl a tambur battente pubblicherà sulla Gazzetta ufficiale la data delle prove e così si potrà iniziare la selezione. Le prove che i 318 candidati dovranno affrontare sono due: quella teorico pratica che consiste in una serie di domande con risposta scritta e poi quella orale. Secondo il cronoprogramma della Asl le prime prove si terranno a novembre.
La parola d’ordine infatti è “fare presto”. La Asl attualmente si avvale di circa 80 Oss a tempo determinato o tramite agenzia di lavoro interinale ma ha assolutamente bisogno di ridurre la spesa per i precari. La Asl di Teramo nel 2017 non deve superare a 4 milioni di euro per i contratti a tempo determinato mentre attualmente la spesa è di 10 milioni. Finora il direttore generale Roberto Fagnano si è assunto la responsabilità di sforare, ma ora non è più possibile. E visto che invece il tetto per i contratti a tempo indeterminato non è stato raggiunto, l’obiettivo è ridurre il primo tipo di spesa a vantaggio della seconda. Per questo sia Fagnano che il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia contano di concludere le prove e quindi di fare le assunzioni entro febbraio.
Certo, un’incognita è rappresentata da eventuali ricorsi. Ieri pomeriggio i risultati della graduatoria hanno causato un forte scontento fra gli esclusi. Soprattutto fra coloro che lavorano alla Asl con contratti a tempo determinato e che prevedono di dover lasciare il posto a breve. Si calcola che dei 44 Oss che lavorano alla Asl perchè vincitori di un avviso pubblico, solo la metà sia rientrata nella graduatoria della preselezione. Ma se ci saranno ricorsi e se questi determineranno il blocco delle procedure, lo si saprà solo fra qualche giorno. Per il momento quel che è certo è che la preselezione ha raggiunto lo scopo. Già c’è stata una selezione “naturale”: dei 6322 che avevano presentato la domanda martedì scorso al Palasport di Pesaro si sono presentati in 2.965. Ovviamente la più cospicua è stata la rappresentativa di Teramo, anche se i candidati sono arrivati da tutto il Centro-Sud. Dopo la preselezione con 30 domande a risposta multipla i candidati sono rimasti in 318. Infatti sono stati ammessi i primi 250 punteggi, quindi i concorrenti ammessi sono stati di più in quanto ci sono stati punteggi uguali. Gli ammessi sono stati appunto 305 a cui si sommano 13 disabili.
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