Maxi operazione antidroga tocca anche il Teramano
TERAMO. Il fermo di uno straniero è stato operato in Val Vibrata dalla guardia di finanza di Teramo nell’ambito di una maxi operazione antidroga che è stata coordinata dalla Direzione distrettuale...
TERAMO. Il fermo di uno straniero è stato operato in Val Vibrata dalla guardia di finanza di Teramo nell’ambito di una maxi operazione antidroga che è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano e affidata alle Fiamme gialle del capoluogo lombardo. Tra Italia e Spagna sono stati eseguiti 46 ordini di custodia cautelare e 12 fermi per indiziato di delitto (uno dei quali, appunto, nel Teramano) per i reati di traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio, esercizio abusivo del credito e frode fiscale. È stato disposto il sequestro di beni, aziende e disponibilità finanziarie – ritenuti di provenienza illecita – per circa 129 milioni di euro. Le attività investigative hanno condotto all’individuazione dei canali di approvvigionamento e della rete di spaccio di hashish e marijuana per circa 30 tonnellate, ricostruendo traffici per 42 milioni. L’organizzazione criminale, secondo gli inquirenti, era composta da un gruppo di italiani e spagnoli, coadiuvati da albanesi e cinesi. In particolare, l’indagine si è focalizzata sulle modalità di pagamento utilizzate dai narcotrafficanti, i quali, per saldare gli acquisti delle partite di droga, si avvalevano di servizi bancari abusivi gestiti da cinesi.

