Maxi rissa, i denunciati salgono a 5

1 Ottobre 2024

Indagini chiuse sulla zuffa con accoltellamento davanti alla stazione

GIULIANOVA. Salgono a cinque i denunciati, tutti egiziani e pakistani, per la rissa con accoltellamento avvenuta qualche settimana fa nella piazza davanti alla stazione ferroviaria di Giulianova. Le indagini sono state portate avanti dalla polizia ferroviaria di Giulianova e dalla squadra mobile di Teramo.
Le ipotesi di reato contestate sono lesioni per tutti e rapina per uno. Nella rissa, originata da un litigio tra due persone per questioni economiche legate alla mancata corresponsione di pagamenti a seguito di prestazioni lavorative, furono accoltellati tre ragazzi fortunatamente in modo non grave. «L’attività investigativa, sviluppatasi con la raccolta di testimonianze di persone che hanno assistito all’episodio e con l’analisi minuziosa delle immagini registrate dal servizio di videosorveglianza presente nella zona, oltre a quelle presenti nella stazione ferroviaria di Giulianova», si legge in una nota della questura, «ha consentito anche di denunciare una persona per il reato di rapina, poiché durante la colluttazione aveva sottratto una catenina di oro strappandola con forza dal collo di un’altra persona coinvolta ed un’altra per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico che è stato sequestrato». La rissa, avvenuta in pieno giorno, aveva riacceso in città la polemica sulla sicurezza in una zona centrale di Giulianova, teatro nel recente passato di altri episodi violenti, sempre tra cittadini stranieri.
Alla rissa avevano assistito decine di persone che, in quel momento, si trovavano in piazza. C’erano infatti i pendolari che ogni giorno arrivano o salgono sul treno, alcuni ragazzi che scendevano dagli autobus e anche famiglie con bambini.