Maxi rissa tra tifosi, arrivano tre condanne

21 Gennaio 2023

Sentenza di primo grado per gli scontri avvenuti nel mese di ottobre dopo Rosetana-Città di Teramo

TERAMO. Tre condanne in primo grado per gli scontri avvenuti nel mese di ottobre al termine della partita di calcio Rosetana-Città di Teramo.
Il gudice Francesco Ferretti ieri mattina ha condannato a 8 mesi i teramani L.D.D. e M.S. e a 4 mesi F.P.
I tre erano difesi dall’avvocato Nello Di Sabatino. Nel mese di ottobre i tre tifosi biancorossi finirono ai domiciliari (rimessi in libertà il giorno seguente al termine dell’udienza di convalida) in seguito ai tafferugli che si erano verificati al termine di Rosetana - Città di Teramo, partita valevole per il campionato di promozione.
L'accusa è quella di aver partecipato ai disordini post partita avvenuti in prossimità dello stadio di Roseto degli Abruzzi prendendo parte a una rissa .
Secondo gli investigatori, gli scontri sarebbero iniziati durante le fasi di deflusso degli ospiti quando i sostenitori della squadra avversaria avrebbero esposto bandiere e striscioni «aizzando i sostenitori della squadra avversaria», aveva comunicato all’epoca dei fatti la questura in una nota. Una provocazione che avrebbe visto la reazione dei tifosi biancorossi: circa 50 avrebbero così iniziato a correre verso i supporter della squadra avversaria dando il via ai disordini. Scontri a colpi di cinture e bastoni avvenuti lungo la statale 16, frenati dalla polizia e dalla Digos, ma poi ripresi a poche centinaia di metri di distanza dallo stadio, in prossimità di un sottopassaggio. A questo punto gli agenti erano nuovamente intervenuti e uno di loro era rimasto ferito con prognosi di dieci giorni.
Una situazione di caos che nelle ore successive aveva visto la questura avviare gli accertamenti per identificare i protagonisti degli scontri e la magistratura, tramite il pm Greta Aloisi, emettere sulla base dei riscontri video tre richieste di arresto per altrettanti tifosi biancorossi.
Successivamente agli scontri avvenuti nel post partita, il questore Lucio Pennella ha emesso 20 provvedimenti Daspo (divieto di accedere alle manifestazioni sportive di qualsiasi genere) che riguardano 16 teramani e quattro rosetani. Per 14 tifosi il divieto durerà otto anni, per gli altri cinque.(d.p.)
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