Maxi spaccio di cocaina ai domiciliari i due fratelli
TERAMO. Arresti domiciliari per i due fratelli albanesi e il cittadino romeno che un mese fa sono stati arrestati insieme ad altre cinque persone nell’ambito della mega indagine della procura...
TERAMO. Arresti domiciliari per i due fratelli albanesi e il cittadino romeno che un mese fa sono stati arrestati insieme ad altre cinque persone nell’ambito della mega indagine della procura distrettuale antimafia dell’Aquila sullo spaccio di cocaina. Si tratta dei fratelli Arjan e David Gjini, e del romeno Adrian George Mare (assistiti dall’avvocato Nello Di Sabatino). Nel corso dell’interrogatorio di garanzia in carcere i fratelli avevavo respinto le pesanti contestazioni di aver costituito un'associazione a delinquere con il romeno e avevano negato di aver avuto nell'imprenditore aquilano Walter D'Alessandro (agli arresti domiciliari) il finanziatore dell'attività criminale, così come invece sostiene l’accusa. I due hanno confermato di aver lavorato per le ditte edili di D'Alessandro e di poterlo dimostrare con testimonianze e buste paga, respingendo l’accusa della procura secondo cui, invece, quei lavori erano fittizi e finalizzati soltanto al rilascio dei permessi di soggiorno.

