Mazzata fiscale in vista per tre barche di pescatori

3 Febbraio 2018

MARTINSICURO . Tre barche di armatori truentini che approdano a San Benedetto del Tronto potrebbero essere colpite dalla batosta per un totale di circa due milioni di euro che lo Stato rifilerà ai...

MARTINSICURO . Tre barche di armatori truentini che approdano a San Benedetto del Tronto potrebbero essere colpite dalla batosta per un totale di circa due milioni di euro che lo Stato rifilerà ai pescatori che fanno scalo nel porto marchigiano.
La marineria della zona è infatti una di quelle che dovrà restituire una larga fetta dei contributi Inps e Inail che, in teoria, avrebbero dovuto essere coperti da un contributo nazionale ma che invece, per quanto riguarda tutto il 2017, dovrà essere pagato totalmente. Il provvedimento revoca, dopo quasi vent’anni, il riconoscimento ai marittimi, anche quelli della pesca costiera, dello sgravio fiscale del 50% sui contributi previdenzali e sull’Inail. A monte c’è un richiamo fatto all’Italia da parte dell’Unione europea che ha etichettato come aiuto di Stato un contributo che non poteva essere utilizzato in quel modo. Il tutto messo nero su bianco dal ministero del Lavoro che ha comunicato come siano dovuti in misura integrale i premi per l’autoliquidazione 2017 e 2018 da versare entro il 16 febbraio in unica soluzione oppure in quattro rate entro il 16 novembre. (s.d.s.)