Mazzini, raccolti oltre 100mila euro

25 Marzo 2020

Ordinati tre respiratori. Alla Protezione civile le indennità della giunta di Campli

TERAMO. Ha superato i centomila euro la raccolta fondi promossa l’11 marzo dalla Rianimazione cardiochirurgica del Mazzini. Le donazioni sono state raccolte principalmente sulla piattaforma “Gofundme” ma anche su un Iban per coloro che vogliono donare a mezzo di bonifico bancario (IT 42K 08327036 00000000019617, Banca di credito cooperativo di Roma con la causale “Emergenza Covid19”). I fondi vengono raccolti dall’associazione Viva, la cui presidente, Donatella Autore, è anche la promotrice del crowdfunding. Una cospicua donazione, 3.200 euro, è arrivata anche dal Rotary Teramo Est. Grazie ai fondi raccolti sono stati ordinati tre respiratori e altro materiale sanitario. La macchina Ecmo, per cui originariamente era partita la colletta, sarà invece comprata dalla Asl.
LIONS. Il Lions Club di Roseto-Valle del Vomano ha donato18 mascherine Ffp3 full face con filtri intercambiabili al dipartimento del cuore della Asl.
SINDACATI. Anche Cgil, Cisl e Uil provinciali aderiscono alla raccolta fondi lanciata dalle segreterie nazionali in accordo con il commissario straordinario per l’emergenza Covid19 e con la Protezione civile, È stato aperto un conto corrente bancario – Monte dei Paschi di Siena, Iban IT 50 I 01030 03201 000006666670 intestato a Cgil Cisl Uil emergenza coronavirus, con causale: “Aiuta chi ci aiuta” – su cui far pervenire le sottoscrizioni. Il ricavato sarà interamente versato alla Protezione civile per il potenziamento dei reparti di terapia intensiva e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale.
GIUNTA CAMPLI. Il sindaco di Campli e l’intera giunta comunale rinunciano all’intera indennità di aprile per devolverla alla Protezione civile farnese. «L’indennità di aprile - dice il sindaco, Federico Agostinelli - sarà devoluta al Nucleo comunale di Protezione civile, protagonista in queste settimane di uno sforzo incredibile a favore della nostra popolazione, a cominciare da anziani e disabili gravi».
INGEGNERI. L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Teramo ha voluto contribuire alla raccolta fondi promossa dal Comune di Atri devolvendo la somma di € 1.500 per l'ospedale San Liberatore di Atri, al fine di acquistare i dispositivi di protezione individuali per tutti coloro che a vario titolo lavorano all'interno della struttura ospedaliera.