«Mazzini Street si doveva fare»

4 Settembre 2016

Alba, i commercianti della strada replicano al Comune sulle date annullate

ALBA ADRIATICA. È ancora guerra tra Comune e commercianti sulle date annullate del Mazzini Street di Alba Adriatica. La fiera, che prevedeva anche eventi musicali ed enogastronomici nelle attività di via Mazzini, è andata in scena tre volte durante l'estate, poi la giunta ne ha bloccato le date del 26 agosto e del 9 settembre.

Nei giorni scorsi il sindaco Tonia Piccioni e l'assessore Ambra Foracappa si sono difese dalle polemiche di alcuni commercianti infuriati: «L’evento in questione non era mai stato programmato dall'amministrazione, che ha deliberato lo svolgimento di tre fiere estive. La storia del quarto appuntamento era confortata solo da voci ma non da specifici atti amministrativi. Non è possibile assegnare eventi al momento e, anche se avessimo voluto, è intervenuto il problema degli esposti che blocca ogni iniziativa in tal senso». Ma il gruppo polemico di commercianti non ci sta: «E' una posizione inaccettabile. Innanzitutto perché la data del 26 agosto era presente sul calendario comunale degli eventi estivi e la stessa pagina Facebook di promozione turistica di Alba ha parlato di "manifestazione annullata per motivi tecnici". Inoltre, come ovvio, gli organizzatori (la Conflavoro) hanno presentato richiesta ufficiale per le due date annullate: è stata protocollata in municipio il 23 giugno, prima dell'esposto sui mercatini presentato dalla Confartigianato. Inoltre ci chiediamo: perché se il Mazzini Street è stato annullato per le conseguenze dell'esposto sui mercatini, altri eventi di questo tipo successivamente si sono svolti lo stesso? L'ultimo è quello del lungomare nord del 2 settembre. Cominciamo a pensare che i problemi dietro l'annullamento siano altri e che si stia giocando con i commercianti di via Mazzini».

Luca Tomassoni

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