McDonald’s in città, c’è l’intesa con Comune e società Costruttori

Approvato in giunta il protocollo d’intesa che disciplina impegni e obiettivi delle parti in causa Il locale potrebbe aprire già in estate e progetta di impiegare almeno cinquanta persone
TERAMO. Un protocollo d’intesa che segna un altro decisivo passo verso l'approdo in città del McDonald's, il colosso mondiale del fast food. Il documento, approvato in giunta lunedì, coinvolge il Comune di Teramo, la società Costruttori Teramani Srl e la McDonald’s Development Italy Llc e disciplina gli impegni e gli obiettivi delle parti nel progetto.
Il locale sorgerà, come noto, nello spazio a raso del parcheggio multipiano San Francesco e potrebbe aprire i battenti già in estate, dando anche risposte positive in termini occupazionali: sarebbero almeno cinquanta le figure professionali da impiegare, che McDonald's selezionerà e formerà nei suoi punti vendita abruzzesi già attivi. L'investimento porterà delle novità nel rapporto fra Comune e Costruttori Teramani Srl e proprio queste sono il principale oggetto del protocollo di intesa. Il progetto è fortemente sostenuto dall'amministrazione che ne coglie, fra le altre, sia un'opportunità di rivitalizzazione del mega parcheggio (che ad oggi risulta inutilizzato per il 50%) che economica, con un nuovo gettito Tari in entrata nelle casse del Comune. La Costruttori Teramani, che ha in concessione il multipiano dal Comune, darà a sua volta per trent'anni in concessione i 4mila metri quadrati del piano a raso a McDonald's.
I posti auto che si perderanno in quest'area verranno bilanciati con quelli già presenti nei piani coperti e l'amministrazione procederà con l'acquisizione di una porzione di stalli da riservare ai residenti e alle proprie necessità. Saranno inoltre realizzati dalla società del multipiano 46 storages (moderni box da adibire a magazzino) di due tipologie diverse da destinare a deposito merci per privati e operatori commerciali. La Costruttori Teramani, inoltre, provvederà a proprie spese a realizzare due ascensori nel multipiano che permettano a tutti l’accesso diretto al parco fluviale, creando così – nelle intenzioni dell'amministrazione comunale – una ulteriore connessione fra il centro città e l'area verde.
Per questo la società dei parcheggi «sarà tenuta a realizzare appositi passaggi riservati, avendo cura di evitare interferenze significative con i flussi prodotti dall’ordinaria utilizzazione del parcheggio e comunque situazioni di pericolo per l’utenza, e provvederà ad allestire idonea segnaletica del percorso riservato, garantendo, infine, l’uso degli ascensori per l’accesso facilitato», si legge nel protocollo d'intesa, che a breve verrà firmato dalle parti e che non indica gli aspetti economici dell'investimento perché questi sono rimandati all'aggiornamento del Pef (piano economico finanziario) dei parcheggi che è in via di definizione.
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