Meccanico teramano condannato per spaccio

13 Novembre 2014

TERAMO. Otto mesi di reclusione e duemila euro di multa è la condanna inflitta, al termine di un processo con il rito abbreviato, a Mirco Di Cipriano, meccanico teramano di 34 anni, che doveva...

TERAMO. Otto mesi di reclusione e duemila euro di multa è la condanna inflitta, al termine di un processo con il rito abbreviato, a Mirco Di Cipriano, meccanico teramano di 34 anni, che doveva rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo – difeso dall’avvocato Nicola Rago– era stato arrestato nel giugno scorso dalla polizia alla rotonda che immette al casello autostradale di Mosciano mentre trasportava in auto oltre due chili di marijuana. La droga, secondo gli inquirenti, era destinata al mercato cittadino, in particolare ai giovanissimi consumatori.

Insieme a Di Cipriano, la polizia aveva arrestato anche Davjid Gini, muratore albanese di 22 anni, che in sella a una moto precedeva di poco l’auto del meccanico teramano. L’albanese, nella cui abitazione furono trovati 750 grammi di marijuana, venti di cocaina e un bilancino, ha patteggiato, poco dopo l’arresto, una condanna a un anno e sei mesi ed è tornato in libertà. Gjini era difeso dall’avvocato Nello Di Sabatino.