Medori: «Voglio ricostruire la scuola media e le piazze»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Luigino Medori, assessore uscente, ex vice sindaco ed ex segretario del Pd locale, da una vita in politica, ha deciso di candidarsi a primo cittadino di Sant’Egidio. Perché?...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Luigino Medori, assessore uscente, ex vice sindaco ed ex segretario del Pd locale, da una vita in politica, ha deciso di candidarsi a primo cittadino di Sant’Egidio. Perché? «Sono oltre 30 anni che con passione mi dedico alla politica. Con i sindaci Benucci e Ferri ho dato il mio apporto fattivo in giunta. Cinque anni fa ho sposato il progetto di Romandini vincendo le elezioni e ricoprendo la carica di vice sindaco e assessore all'urbanistica. Della mia squadra fanno parte tre persone dell'amministrazione uscente e altre figure competitive ed entusiaste per far sì che questa cittadina possa migliorarsi. Tengo a precisare che la mia è una lista civica trasversale».
Quali sono i vostri progetti? «Il programma è ambiziosissimo con progetti mirati per le scuole, a partire dalla ricostruzione della media, decoro urbano, sport, sociale, sicurezza, commercio. Innanzitutto riqualificheremo le piazze principali della cittadina. Per gli eventi daremo sempre il nostro contributo. Tutti parlano del Carnevale, ma non può essere una nostra priorità perché è gestito dalla Pro loco: noi, come Comune, se vinceremo daremo il nostro contributo attivo, anche se il Centro fiere non è agibile e occorrono tanti finanziamenti per metterlo a norma. Ai cittadini farò un appello: devono scegliere in libertà la persona che ritengono più idonea per amministrare questa collettività. Se gli elettori ritengono che non sono all'altezza è giusto che non mi diano fiducia; non devono darmi un voto perché sono un loro amico».
La lista "Insieme per Sant'Egidio" per Medori sindaco è formata da Nazzareno Campanelli, Ilaria Galiffa, Veronica Bonvetti, Marianna Crocetti, Franco De Luca, Simone Scartozzi, Simona Giovannini, Gregorio Scarciglia, Alessio Migliori, Elvezio Zunica, Angela Fares e Lanfranco Valerii. (d.l.)

