Mega risarcimento, il Comune in trattativa con la comandante

3 Gennaio 2020

Tortoreto, l’ente ha accantonato delle somme per pagare gli stipendi arretrati a Sabrina Polletta  Il vice sindaco Marconi assicura: «La transazione non pregiudicherà il nostro bilancio»

TORTORETO. Prende il via la trattativa tra il Comune di Tortoreto e il comandante dei vigili urbani. «Avevamo previsto il risarcimento danni e accantonato precedentemente delle somme, pur non conoscendo la cifra esatta richiesta»: parola di Francesco Marconi, vicesindaco e assessore al bilancio, che conferma un imminente incontro con l’ufficiale della polizia locale Sabrina Polletta e rassicura la cittadinanza: «I conti sono in equilibrio, la transazione non pregiudicherà le casse». Marconi non rende pubbliche le cifre in ballo, ufficialmente per non condizionare il tentativo di accordo che sarà finalizzato a ridurre la somma del risarcimento.
L’unica cifra certa, quindi, è quella segnalata nella diffida inviata in municipio dal comandante, che sfiora i 520mila euro e si comporrebbe, per la maggior parte, degli stipendi non percepiti dalla stessa nei quasi 12 anni in cui il corpo dei vigili urbani è stato guidato da Massimiliano Zippi, anziché dalla Polletta che ne aveva diritto. Questo fino al 2010, quando il Consiglio di Stato ha riscritto la graduatoria del concorso del 1998 per errori nelle valutazioni dei titoli di studio, invertendo quindi l’ordine d’arrivo dei due candidati e convincendo il municipio a licenziare il primo per assumere la seconda. La parte restante dei 520mila euro sarebbe composta di altre voci, come quella riguardante i danni morali. È proprio su queste che si giocherà la partita principale delle trattative, alla ricerca di un accordo bonario che eviti esborsi maggiori e nuovi contenziosi legali tra le parti.
Nei prossimi giorni, prima di avanzare una controproposta definitiva, l’amministrazione procederà quindi a dare mandato agli uffici preposti e ai legali di studiare il caso. Se le parti riusciranno a trovare un accordo su una cifra superiore alle somme messe da parte dall’amministrazione, allora si renderebbe necessaria anche l’approvazione di un debito fuori bilancio in consiglio comunale, con tanto di discussione politica nel merito di una questione che per lunghi anni ha prodotto polemiche e scontri legali.
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