Mellozzi ad Antelli: «Tutto in regola sulle partecipate»

6 Maggio 2015

GIULIANOVA. «Non esiste alcun obbligo di produrre la documentazione prima della seduta, come tra l’altro si evince agevolmente esaminando il regolamento che disciplina la commissione bilancio». Così...

GIULIANOVA. «Non esiste alcun obbligo di produrre la documentazione prima della seduta, come tra l’altro si evince agevolmente esaminando il regolamento che disciplina la commissione bilancio». Così Marcello Mellozzi, presidente della commissione bilancio e consigliere comunale del gruppo Civicamente, replica alle accuse del consigliere Gianluca Antelli, il quale aveva paragonato la commissione bilancio, tenutasi lunedì scorso in Comune, «a una commedia», non avendo appunto ricevuto documentazione riguardante il destino delle partecipate giuliesi, punti all’ordine del giorno della commissione. «Tutta la documentazione inerente i punti», aggiunge Mellozzi, «è stata consegnata all’apertura dei lavori ed in ogni caso gli argomenti sono stati esposti dagli assessori competenti e trattati nei particolari con i dirigenti delle aree di riferimento. Oggi la commissione tornerà a riunirsi per approfondire i temi». Antelli, tuttavia, aveva anche etichettato l’amministrazione come «ormai allo sbando» e apostrofando la commissione stessa una «mera commedia» e il consiglio comunale come un «momento di semplice ratifica». Mellozzi, dunque, replica che «sotto un profilo politico, colpisce la contraddizione del consigliere Antelli, il quale, mentre definisce ormai allo sbando l’amministrazione comunale sulle partecipate, poi però ammette come questo tema sia stato deciso all’interno della maggioranza e poi portato in commissione. Delle due l’una». Il presidente della commissione poi aggiunge che, come specificato da Antelli, la maggioranza ha vagliato i punti, li ha discussi e ha fatto una proposta. «La palla passa quindi all’opposizione», conclude Mellozzi, «che ha il diritto di dissentire e di presentare, se ne ha, proposte e modifiche. E’ frutto di una nemmeno raffinata demagogia definire una farsa e una commedia i lavori della commissione bilancio. Ad ognuno il suo ruolo: alla maggioranza quello di amministrare, all’opposizione quello di vigilare e di proporre modifiche. Si chiama democrazia». (m.t.)

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