Meno aree edificabili nel nuovo piano regolatore
ANCARANO. Eliminare parte delle aree edificabili dal piano regolatore di Ancarano. E’ quanto chiede il Comune che ha sottoposto alla commissione provinciale per la pianificazione territoriale lo...
ANCARANO. Eliminare parte delle aree edificabili dal piano regolatore di Ancarano. E’ quanto chiede il Comune che ha sottoposto alla commissione provinciale per la pianificazione territoriale lo strumento urbanistico, ottenendo il preliminare parere. La Commissione ha sancito la compatibilità delle scelte urbanistiche rimandando il parere definitivo solo dopo una serie di adeguamenti. La variante nasce dall'esigenza di eliminare parte delle aree edificabili presenti nel piano attuale e alle richieste d'inserimento di nuove e limitate aree nel capoluogo e nei quartieri Casette, Madonna della Carità e Tronto. Inoltre, viene previsto un complessivo intervento per la riduzione dell'uso del territorio rispetto al piano vigente; in particolare la riduzione delle aree residenziali, una consistente riduzione delle aree turistico-ricettive, l'eliminazione delle aree Prusst ed anche una riduzione delle aree artigianali ed industriali. Con la variante al Prg, il Comune punta ad avere uno strumento di salvaguardia, di rivitalizzazione e di sviluppo del territorio non ancora occupato. La Commissione ha chiesto al Comune di dotarsi di alcuni standard urbanistici (salvaguardia delle aree ripariali negli ambiti edificabili, individuazione dei nuovi ambiti da assoggettare a rischio geologico, aggiornamento delle aree agricole di rilevante interesse economico). Dopodichè potrà esprimere il parere definitivo di compatibilità. (a.d.p.)
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