Meno domande per le borse di studio, l’Udu manifesta

6 Aprile 2016

TERAMO. L’Udu di Teramo ieri mattina ha effettuato un flash mob davanti alla sede dell’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio universitario. Scopo dell'iniziativa, che si è svolta in occasione...

TERAMO. L’Udu di Teramo ieri mattina ha effettuato un flash mob davanti alla sede dell’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio universitario. Scopo dell'iniziativa, che si è svolta in occasione della mobilitazione nazionale, è stato quello di chiedere l’adeguamento delle soglie regionali dell’Isee e dell’Ispe, i due indicatori della soglia economica e della situazione patrimoniale utilizzate per l’accesso alle borse di studio, secondo le nuove massime nazionali abilitate dal ministero dell’Istruzione ed innalzate rispettivamente a 23mila euro e 53mila euro. In questo modo si riuscirebbe a permettere l’accesso alle borse di studio da parte di più studenti possibile, rendendo il diritto allo studio maggiormente inclusivo. «L’ateneo teramano ha subito un deciso calo nel numero di domande presentate all’Adsu, dalle 869 dell’anno accademico 2014-2015 alle 777 dell’anno accademico in corso, e nel numero degli idonei, da 601 a 468», spiegano in una nota i componenti dell’Udu, «inoltre, l’università di Teramo non ha ancora provveduto all’adeguamento delle nuove soglie Isee e Ispe. Con il flash mob, l’Udu di Teramo ha posto ancora una volta l’attenzione sulla questione fondamentale del diritto allo studio, in continuità con le richieste che da anni, insieme all’Unione degli Universitari dell’Aquila e all’associazione 360° di Chieti-Pescara, porta all’attenzione della Regione e all’Adsu». (c.d.g.)