Meno incassi dalle strisce blu, ma più dalle multe
ALBA ADRIATICA. Meno entrate dalle strisce blu, ma crescita dei proventi dalle multe: questo è il trend che esce dal Comune di Alba Adriatica, prima dell’uscita del bilancio ufficiale con dati...
ALBA ADRIATICA. Meno entrate dalle strisce blu, ma crescita dei proventi dalle multe: questo è il trend che esce dal Comune di Alba Adriatica, prima dell’uscita del bilancio ufficiale con dati numerici sugli incassi dell’ente nell’estate che sta per chiudere le porte. I parcheggi a pagamento saranno attivi ancora fino al 13 settembre, mentre l’immagine dei tanti stalli liberi lungo la riviera si è già manifestata ripetutamente anche nel clou della stagione.
Storia diversa, invece, per quanto riguarda le auto parcheggiate nelle vie interne, dove il caos ha regnato sovrano. Soprattutto a Villa Fiore, dove ha pesato notevolmente la chiusura da parte di privati dei grandi terreni incolti che fungevano da valvola di sfogo gratuita alla carenza cronica di aree sosta pubbliche. A spingere i proprietari alla decisione sarebbero stati i rischi legali dovuti al viavai di mezzi nei propri terreni, ma in alcuni casi avrebbero influito anche rapporti tesi con il Comune. Se per residenti e turisti il caos ha generato stress, per l’ente invece sembra essere stato fonte di guadagni dalle multe, con i vigili che hanno battuto a tappeto continuamente le vie interne per tutta l’estate, ricevendo pubblici elogi dal parte del sindaco Tonia Piccioni, che ha parlato di «importante compito nel rendere meno caotica e selvaggia l’intensa circolazione stradale cittadina». Il tema dei parcheggi tornerà probabilmente al centro del dibattito nei prossimi mesi di campagna elettorale che anticiperanno l’estate 2018: in particolare, ruolo di protagonisti potrebbero avercelo l’area di sosta da anni prevista in via Toscana e la questione dell’abbattimento della scuola pericolante di via Cesare Battisti, dove da tempo si parla della necessità di realizzare una zona verde e stalli per le automobili.
Nel frattempo, negli ultimi giorni della stagione turistica, in tanti sono tornati a lamentare il ritorno dei venditori abusivi sulla pista ciclopedonale del lungomare: dopo un’estate di ottimi risultati grazie all’impegno delle forze dell’ordine, dei volontari e soprattutto del corpo dei vigili urbani artefici di pattugliamenti e postazioni fisse tra i turisti, ora il controllo sembra rallentato. Ancora per qualche settimana, ad ogni modo, l’organico della polizia municipale potrà contare sui sei vigili estivi aggiuntivi, che si toglieranno la divisa tra fine settembre e fine ottobre. (l.t.)

