Meno richieste per i buoni spesa
Al Comune avanzano 50mila euro, riaperto il bando: scadrà il 15
TORTORETO. A Tortoreto sessanta famiglie in meno rispetto ad aprile stanno ricevendo i buoni spesa per fronteggiare le conseguenze economiche della pandemia: questa la differenza tra l’iniziativa di solidarietà alimentare della prima ondata del Covid-19 e quella della seconda. Il dato balza agli occhi osservando i numeri diffusi nei giorni scorsi dal Comune di Tortoreto sui destinatari dei ticket per l’acquisto di beni di prima necessità nelle attività cittadine convenzionate. A determinare la differenza sono sia il minor numero di richieste arrivate in municipio, 170 contro 213 di aprile, sia il maggior numero di domande respinte, 39 contro 20. Secondo l’ufficio dei servizi sociali del municipio questo è dovuto a due fattori: la pubblicità dell’iniziativa ha raggiunto meno persone, mentre, rispetto al lockdown durissimo della primavera scorsa, oggi sono a casa meno lavoratori. Ma c’è un altro fattore: le modifiche nei requisiti minimi, che avrebbero reso più difficoltoso accedere al ticket. In termini economici, per il Comune di Tortoreto vuol dire aver speso soltanto 40mila degli 89mila euro ricevuti dalla Protezione civile per la seconda iniziativa alimentare, che l’ente non può reinvestire in altro. Per questo, come accaduto ad aprile, il Comune ha riaperto la raccolta delle domande di richiesta dei ticket per spendere i 49mila euro avanzati: la nuova scadenza è fissata al 15 febbraio.
Luca Tomassoni
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