Meno strisce blu per i cantieri: sconto al gestore di 151mila euro

28 Marzo 2023

Accordo tra Comune ed Easy Help sull’azzeramento dei canoni per quest’anno e metà del 2022 Il piano di riequilibrio finanziario presentato dalla coop ha calcolato 70 posti auto in meno utilizzabili

TERAMO . Gli incassi sono meno del previsto e il Comune abbuona i canoni per un anno e mezzo. È quanto prevede il verbale sottoscritto dall’amministrazione con Easy Help a margine del riequilibrio del piano economico e finanziario per la gestione dei parcheggi a pagamento in centro storico. Il documento, allegato alla delibera di ridefinizione di tariffe e abbonamenti varata di recente dalla giunta, fotografa la situazione delle “strisce blu” in prossimità della scadenza del primo anno di affidamento del servizio alla cooperativa recanatese.
Il periodo tra giugno del 2022, quando è partita la nuova gestione, e lo stesso mese di quest’anno rientra nella fase di sperimentazione del riassetto dei parcheggi a pagamento che, in base ai calcoli della coop, si chiuderà con minori introiti per oltre 192mila euro. A influire sul risultato al di sotto delle stime sono state, stando a quanto si evince dal verbale, la riduzione del numero di posti auto affidati in gestione e l’applicazione di tariffe differenziate, a seconda delle zone in cui si trovano le aree di sosta, e modificate rispetto alle indicazioni riportate nel bando di gara per il servizio. L’impossibilità di utilizzare stalli è stata determinata, evidenzia il verbale, «da un incremento esponenziale dei cantieri in centro storico finanziati dalla ricostruzione post-sisma, nonché dai vari bonus di legge» che hanno comportato l’occupazione del suolo pubblico. Di conseguenza, nel periodo tra giugno e dicembre dell’anno scorso, dei 644 posti auto da attivare secondo il progetto, ne sono entrati in funzione 574. I 70 spazi in meno hanno comportato minori introiti per poco più di 42mila euro, considerata anche la compensazione con gli stalli in più ottenuti nella zona di Campo Boario. Quasi 24.500 euro di incassi inferiori al previsto sono calcolati per quest’anno e dunque il totale delle minori entrate è stimato in 66.662 euro. «Rapportando il mantenimento della tariffazione attuale per il periodo sperimentale con il tempo medio di sosta», specifica il testo, «si quantifica una percentuale media presunta di mancato incasso al netto dell’Iva pari al 17,01 per cento». A questo dato si aggiunge l’effetto della modifica tariffaria che comporterà, al termine della sperimentazione, il taglio degli incassi per 125.800 euro. Rispetto a introiti stimati in 740mila euro, dunque, il gestore introiterebbe 614.200 euro.
«In riferimento all'equilibrio economico-finanziario, lo stesso viene annualmente definito con la rinuncia, da pane del Comune, al canone dovuto per 2022 ( 50.500 euro) e per 2023 (101mila euro», sottolinea il verbale, mentre la Easy Help accetta la rimodulazione concordata, per il citato periodo sperimentale di un anno». La sperimentazione, tra l’altro, è finalizzata anche all’elaborazione dei piani del traffico e della mobilità sostenibile, che comprendono anche la regolamentazione della sosta in centro, che con la nuova convezione è stata affidata al gestore delle “strisce blu”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA