Mensa dei poveri, soluzione senza trasloco

Multa Paucis deve chiedere l’autorizzazione per restare alla Madonna delle Grazie durante i lavori
TERAMO . Multa Paucis dovrà siglare una regolare intesa con i francescani e con il Fondo edifici di culto, proprietario del complesso, per tenere la mensa dei operativi nei locali del santuario della Madonna delle Grazie. È la soluzione emersa ieri, nella riunione in prefettura sull’imminente sgombero dell’associazione che da dieci anni distribuisce 130 pasti al giorno ai bisognosi. Durante l’incontro i rappresentanti del Comune hanno riferito l’esito del sopralluogo fatto martedì dagli assessori Stefania Di Padova e Marco Di Marcantonio con il dirigente Remo Bernardi e altri tecnici dell’ente. Secondo loro è possibile installare un container nel cortile del complesso da sottoporre a lavori di consolidamento antisismico per quattro milioni di euro. La struttura temporanea consentirà di proseguire la preparazione dei pasti in loco, pur in presenza del cantiere che avrebbe dovuto comportare lo spostamento della mensa.
I volontari vogliono restare alla Madonna delle Grazie, nello spazio che hanno ristrutturato a loro spese e che considerano ideale per centralità della posizione e garanzia di riservatezza nei confronti degli avventori. L’ultima parola, però, spetterà al Fondo edifici di culto che ha avviato il recupero tramite il Provveditorato delle opere pubbliche. La prefettura, stando a quanto riferito dagli amministratori presenti alla riunione di ieri, si è detta disponibile a intercedere in favore di Multa Pauci, per cui la richiesta che l’associazione dovrà formalizzare per iscritto dovrebbe essere accolta. Nel frattempo i volontari hanno scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a Papa Francesco, chiedendo il loro sostegno. «Facciamo appello alla sua carità e misericordia», evidenziano nelle missive, «affinché possa intervenire e darci una mano a salvare la nostra realtà». (g.d.m.)

