Mense scolastiche dal 1° ottobre, ma non c’è ancora la ditta

27 Settembre 2018

ROSETO. Il Comune di Roseto ha dato mandato al dirigente di indire urgentemente un bando per affidare per i prossimi due anni (fino al 30 giugno 2020) il servizio mensa nelle scuole dell'infanzia,...

ROSETO. Il Comune di Roseto ha dato mandato al dirigente di indire urgentemente un bando per affidare per i prossimi due anni (fino al 30 giugno 2020) il servizio mensa nelle scuole dell'infanzia, che dovrebbe essere attivato a partire dal 1° ottobre. Ad oggi però non è ancora stata individuata una ditta a cui affidare l’incarico. Non potendo più attendere i tempi eccessivamente lunghi richiesti dalla stazione unica appaltante della Provincia per espletare le procedure di gara, l’ente comunale cercherà di selezionare al più presto una ditta specializzata attraverso richieste d’offerta sul mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa). Pur non disponendo di personale qualificato per la gestione della refezione scolastica, il Comune, come di consueto, si impegnerà per garantire il servizio agli alunni della scuola dell’infanzia, dell’asilo nido e per la ludoteca; nel primo caso provvederà autonomamente, mentre gli altri due saranno di competenza dell’Unione dei comuni “Le Terre del Sole”. Confermate le quattro tariffe dei buoni pasto in base alla fascia di reddito: 2,80 euro fino a 8mila euro, 3,30 fino a 16mila euro, 3,60 fino a 22mila euro e 3,90 oltre 22mila euro. L’amministrazione intende inoltre continuare a fornire il pasto anche ai 13 indigenti che necessitano di una mensa di solidarietà e a distribuire, su segnalazione dell’assistente sociale, 30 pasti giornalieri gratuiti nei dieci plessi comunali a bambini appartenenti a famiglie numerose (con almeno tre minori che fanno parte dello stesso nucleo). L’ente assegnerà a copertura del servizio per l’intero biennio circa 700mila euro, Iva compresa. La cifra è stata assegnata moltiplicando per ciascun anno il costo unitario a base d’asta (4,15 euro) con il numero dei pasti erogati (oltre 80 mila) nell’anno scolastico 2016-2017, preso come termine di riferimento. (p.s.)
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