Mense scolastiche, ok della giunta al maxi bando da circa tre milioni

L’appalto avrà una durata di cinque anni, garantite le indicazioni della Asl e prodotti a chilometro zero L’assessore Albani: «La cosa più importante è che le tariffe per le famiglie sono rimaste invariate»
GIULIANOVA. La giunta comunale ha approvato il progetto milionario per la gestione e l’affidamento del servizio di refezione scolastica a ridotto impatto ambientale per le scuole dell’infanzia e primarie presenti sul territorio del Comune di Giulianova. L’impegno di spesa è quinquennale ed il servizio dovrà essere garantito fino alla conclusione dell’anno scolastico 2025-2026.
La spesa complessiva per assicurarsi il servizio è di 2.838.000 spalmati sui 5 anni, salvo ribasso d’asta. La spesa ha trovato copertura finanziaria nel bilancio del corrente esercizio e pluriennale 2021-2023 ovvero 106.000 euro per l’anno 2021, 492.800 per l’anno 2022 e 492.800 euro per il 2023. Per la spesa degli anni successivi la copertura finanziaria sarà assicurata da una pianificazione da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale. La gestione ed organizzazione complessiva del servizio è in capo all’ente il cui obiettivo deve essere quello di favorire l’adempimento dell’obbligo scolastico, facilitando in ogni modo l’accesso e la frequenza dei bambini e dei giovani al sistema scolastico formativo indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali. Nella delibera viene sottolineato che il servizio di refezione scolastica è rivolto a tutti gli utenti.
Secondo la giunta comunale, seguendo le indicazioni dell’assemblea civica, si registra un salto di qualità nell’erogazione del servizio e dei pasti giacchè la dieta viene integrata da prodotti a chilometri zero e biologici con la previsione di corsi di educazione alimentare.
L’ultimo appalto relativo alla refezione scolastica risale all’agosto del 2013 ed è stato oggetto di ripetute proroghe. La nuova procedura di gara scaturisce dal fatto che nell’ottobre 2020 c’è stato un annullamento d’ufficio di una analoga procedura. Tra i motivi dell’annullamento anche quello dell’organizzazione del servizio che dovrà tenere conto dell’emergenza sanitaria e della situazione epidemiologica. L’ente ritiene, attraverso la procedura seguita, di poter assicurare una gestione efficace ed efficiente, restando in ogni caso in capo all’amministrazione comunale il ruolo fondamentale di indirizzo e di controllo sulla gestione medesima.
L’assessore al sociale ed all’istruzione Lidia Albani così commenta: «Innanzitutto le tariffe sono rimaste invariate e questo credo sia importante per le famiglie. Chi parteciperà alla gara, tutte aziende qualificate, dovrà rispettare il menù redatto dalla Asl. Ovviamente c’è soddisfazione per aver creato le premesse affinchè si possa emanare un bando moderno, efficiente e che va incontro alle esigenze degli alunni».
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