Mercante (5 stelle): il Mazzini è la Cenerentola d’Abruzzo

22 Ottobre 2016

TERAMO. «Carenza cronica di personale, aggravi dei carichi di lavoro e l'evidenza concreta di un piano sanitario calato dall'alto con scelte avulse dagli effettivi bisogni dei cittadini». E' stato il...

TERAMO. «Carenza cronica di personale, aggravi dei carichi di lavoro e l'evidenza concreta di un piano sanitario calato dall'alto con scelte avulse dagli effettivi bisogni dei cittadini». E' stato il giudizio consegnato dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle Riccardo Mercante al termine di una visita effettuata ieri all'ospedale Mazzini di Teramo. Quella di Mercante è stata la prima tappa di un sopralluogo ai quattro ospedali della provincia finalizzato a verificare se e come stia funzionando il piano di riqualificazione messo in campo dal governo regionale. «E' emersa», ha detto Mercante, «una organizzazione del presidio ospedaliero lontana da un' analisi concreta delle necessità del territorio e che ha portato, tra l'altro, a scorporare reparti caratterizzati da una interdipendenza funzionale, a mettere in programma il declassamento di unità operative complesse fondamentali e con un elevatissimo numero di accessi o ancora ad una commistione tra attività ordinarie e di urgenza che, unitamente ad un deficit strutturale dovuto alla obsolescenza degli edifici, fa dell'ospedale teramano la cenerentola tra gli hub abruzzesi».

Tra le conclusioni di Mercante c’è l’esigenza di attuare una migliore organizzazione in armonia con gli altri tre presidi scevra da condizionamenti campanilistici basata esclusivamente sui bisogni dei cittadini. «Un’operazione possibile», ha detto, «che va fatta al più presto poichè si corre il rischio di rendere l’ospedale di Teramo il fanalino di coda della sanità abruzzese”.

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