Mercante: «Così l’Annunziata si svaluta»

14 Maggio 2015

Il grillino replica a Mastromauro sull’approvazione della variante del contratto di quartiere

GIULIANOVA. «Sono rimasto esterrefatto dal trionfalismo del sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, sulla vicenda della approvazione della variante al contratto di quartiere dell’Annunziata. Il sindaco persevera nell’improbabile tentativo di far credere ai giuliesi che un’opera, progettata nell’interesse di pochi privati, possa rappresentare un vantaggio per il nostro territorio».

Sono state queste le parole di Riccardo Mercante, capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 stelle, in risposta alle parole scagliategli contro da Mastromauro il quale, all’indomani dell’approvazione da parte del consiglio regionale della variante al contratto di quartiere (che consentirà a un privato di edificare, seppur con volumi ridotti), aveva dichiarato che Mercante avesse fatto di tutto per contrastarne l’approvazione. «L’amministrazione comunale non lungimirante», ha contrattaccato Mercante, «ha stravolto le finalità del progetto iniziale con la scellerata idea della riperimetrazione della riserva naturale del Borsacchio, con l’assegnazione ai privati della porzione di terreno ad ovest del parcheggio del lungomare Rodi e il conseguente cambio di destinazione d’uso da ricettivo-turistico a residenziale, con la concessione per 30 anni, in comodato d’uso gratuito, sempre ad imprenditori privati, di una porzione di parco di 1000 mq per far fronte ad una richiesta risarcitoria di soli 21mila euro».

Il contratto, ha spiegato il consigliere regionale, era invece nato per riqualificare l’area urbana recuperando alloggi popolari, migliorando la rete stradale e sistemando le zone verdi. Con l’approvazione della variante, invece, ha concluso Mercante, «ci saranno la svalutazione dell’intera area, che perde la sua vocazione turistico-ambientale, vantaggi economici per gli imprenditori privati derivanti dall’uso di parte del parco come parcheggio e dal maggior valore delle nuove strutture che verranno costruite fronte mare. Vantaggi che non possono essere compensati dalla riduzione del 20% delle volumetrie delle nuove palazzine, che avranno un impatto devastante». Mercante ha anche invitato Mastromauro a dire la verità ai giuliesi, «senza sottacere neppure che tra i soggetti coinvolti nel progetto figura anche la Cpl Concordia, società da alcune settimane al cento delle cronache giudiziarie». (m.t.)

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