Mercato annullato, ambulanti in rivolta

31 Ottobre 2018

Niente bancarelle del martedì per la concomitanza con il concerto di Ultimo. I commercianti: «Per noi un grosso danno»

ROSETO. «Ultimo è primo, gli ambulanti sono ultimi». È il gioco di parole inserito nello striscione preparato dagli ambulanti in segno di protesta per la sospensione del mercato settimanale del martedì in occasione del concerto del cantante Ultimo, che si è svolto ieri sera al PalaMaggetti. Nella mattinata di ieri, però, diversi ambulanti sono andati ugualmente in piazza Olimpia, desolatamente vuota, in segno di protesta, insieme ai rappresentanti di Anva Confescercenti. «Non abbiamo avuto nessuna comunicazione scritta ma solo verbale, non è arrivata nessuna mail», dice Gabriele Nardi della Confescercenti, «e l’ordinanza è stata fata giovedì mattina. E’ un danno per tutti non lavorare perché questo mercato, con 130 banchi e 260 lavoratori circa, è il più grande della città con un settore alimentare importante e molti commercianti che avevano anche acquistato i fiori in vista del 2 novembre e che ora sono costretti a buttare».
La piazza non era neanche transennata, e diverse auto sono entrate senza problemi: per questo Domenico Giampaolo, presidente provinciale dell’Anva Confescercenti, trova strana la sospensione. «Se ci si fosse incontrati per tempo, visto che si sapeva del concerto da diversi mesi», spiega Giampaolo, «si sarebbe trovata un’alternativa. Per esempio, a mio avviso, si poteva benissimo svolgere il mercato e, anziché finire alle 14, si anticipava alle 13, o anche alle 12.30, e poi si lasciava la piazza libera per il concerto. Sono stati danneggiati in questo modo sia gli ambulanti sia i cittadini». Molti utenti, infatti, fin dalle prime ore del mattino, si sono recati in piazza convinti che il mercato si svolgesse. «È un disservizio per tutti», dice un cittadino, «a mio avviso si poteva gestire in maniera diversa e far svolgere il mercato, oppure impegnarsi a trovare un luogo diverso in via eccezionale in modo da non perdere il giorno. Sono scesi anche da Canzano addirittura per fare compere al mercato e sono stati costretti a tornare indietro». Il vicesindaco Simone Tacchetti, però, spiega le motivazioni che hanno portato alla decisione di sospendere il mercato. «Noi ci siamo attenuti alle disposizioni della questura», precisa, «e poi mi sono subito attivato per trovare un’alternativa ma purtroppo al lungomare non c’è lo spazio sufficiente per 130 banchi ma solo per 95 al massimo, e nell'altra area vicino lo stadio Fonte dell’Olmo ci sarebbero stati problemi di disposizione dei banchi. Ho fatto chiamare le associazioni di categoria proponendo due date alternative, o domenica scorsa, 28 ottobre, o la prossima domenica, 4 novembre». Non è la prima volta che si svolge un concerto di martedì a Roseto, ma nelle altre occasioni il mercato c’era stato regolarmente. Di recente, però, sono cambiate le disposizioni di ordine pubblico. «Oggi rincontreremo gli ambulanti», conclude Tacchetti, «e vedremo di trovare una giornata per far recuperare il mercato».
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