Mercato coperto, spunta un’idea alternativa

Lanciata dall’ex consigliere Di Marco con i ragazzi del Moretti: 24 posti auto e box per il commercio
ROSETO. Una soluzione semplice ed economica per riqualificare il mercato coperto al centro di Roseto, da anni nel degrado. A proporla è l'ex consigliere d'opposizione William Di Marco con il suo gruppo, Identità Culturale Rosetana, che a breve sottoporrà questa idea all'amministrazione comunale. «Prima del mercato coperto c’era una falegnameria», spiega Di Marco insieme a Franco Di Giorgio, membro del direttivo del gruppo, «e lo spunto ci è stato dato da Francesco Rossi, imprenditore, che insieme al padre gestiva proprio la falegnameria, e così abbiamo affidato ad alcuni studenti del Moretti la redazione di un progetto per riqualificare il mercato coperto».
Nel 2007 però, durante l’amministrazione Di Bonaventura, fu proposto un progetto complesso, da finanziare con un project financing, redatto dalla Debeco di Castelnuovo, che prevedeva un piano interrato con 25 posti auto pubblici, un piano terra adibito a mercato, un primo piano destinato agli uffici privati, un secondo piano per appartamenti, e un attico con una sala polifunzionale pubblica, e un parcheggio da 40 posti pubblico sotto la collina. «È un progetto bello ma molto costoso», commenta Di Marco, «noi invece proponiamo una soluzione meno impattante e molto più economica, ovvero un parcheggio da 24 posti auto pubblici e sei box chiusi, in legno lamellare, destinati a sei attività per il mercato, e migliorabile con l’aggiunta di una lunga tettoia o dei gazebo, oltre al recupero della strada tra il mercato e il palazzo dove realizzare altri parcheggi». Anche il coordinatore del gruppo Flaviano De Vincentiis è soddisfatto del progetto. «Sono idee che partono dagli studenti», aggiunge De Vincentiis, «e già questo è un modo di proiettarsi verso il futuro». ( l.v.)
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