Mercato da spostare, arriva un altro no

Pineto, anche la Confesercenti si schiera con gli ambulanti: «Le nuove aree non sono sicure»
PINETO. Gli ambulanti di Pineto ribadiscono il no allo spostamento estivo del mercato settimanale. Dopo l’ipotesi del Comune di trasferirlo nel periodo giugno-settembre dal centro verso le vie interne di via Mazzini e parcheggio via Roma, i titolari di bancarelle lunedì scorso si sono riuniti nell’assemblea convocata dall’Anva Confesercenti e Fiva presso la sede della Confesercenti nel quartiere Corfù. Uniti hanno ribadito la loro contrarietà alla scelta dell’amministrazione comunale e si sono detti pronti a ricorrere a diffide legali per tutelare i diritti acquisiti dai titolari di posteggio che hanno concessioni a carattere permanente in via D’Annunzio e piazza della Libertà fino al 2020.
Il direttore provinciale di Confesercenti Flaminio Lombi, bocciando la decisione del sindaco Robert Verrocchio di spostare il mercato, ha detto: «A parte la forzatura procedurale che il sindaco vuole utilizzare per lo spostamento, entrambe le aree proposte di via Mazzini o parcheggio di via Roma non sono idonee dal punto di vista della sicurezza e igienico-sanitarie per ospitare le bancarelle, come previsto dalla normativa vigente in materia. L’unica proposta fattibile, che rispetta i requisiti di legge, è quella contenuta nel nostro progetto che abbiamo presentato in Comune per ottimizzare il mercato esistente, riaprendo al traffico la parte centro sud di viale D’Annunzio per consentire il transito facile dei pullman e dei turisti verso le strutture ricettive». Gli fa eco Daniel Primiero, portavoce degli ambulanti: «L’approvazione di questo progetto, oltre a migliorare l’assetto complessivo del mercato darebbe serenità a 170 operatori impegnati nelle 85 bancarelle, estremamente preoccupati per il rischio che corre la propria attività lavorativa nell’imminente stagione estiva». Vincenzo Coletti, veterano dei negozianti pinetesi e attuale presidente onorario della locale associazione di categoria ha lanciato un appello al Comune: «Salviamo il mercato in centro. Se sistemato bene, come propongono Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio, il mercato è una risorsa, gradito dai turisti e cittadini, che attrae persone provenienti da altri centri con beneficio anche per i negozi e pubblici esercizi».(d.f.)
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