Mercato delle erbe, la proposta: trasferimento in piazza del Mare

GIULIANOVA . Il mercato delle erbe potrebbe essere oggetto, a breve, di un trasferimento. I produttori agricoli, che il giovedì mattina, attualmente ancora espongono le merci in piazza Dalla Chiesa,...
GIULIANOVA . Il mercato delle erbe potrebbe essere oggetto, a breve, di un trasferimento. I produttori agricoli, che il giovedì mattina, attualmente ancora espongono le merci in piazza Dalla Chiesa, premono per il trasferimento dei banchi in centro città. Sono circa undici gli espositori che, a seguito dello spostamento del mercato settimanale da piazza Dalla Chiesa a viale Orsini e corso Nazario Sauro, sono in attesa di essere ricollocati all’interno del perimetro. Domenico Giampaolo, responsabile di Anva Confesercenti, ritiene che una buona soluzione potrebbe essere quella di trasferire i banchi degli agricoltori in piazza Del Mare. «Chiederemo al più presto un incontro in Comune, per cercare di risolvere la problematica», dichiara, «anche loro vorrebbero trovare un posizionamento insieme ai colleghi, all’interno del circuito del mercato: l’ipotesi di piazza Marà, secondo l’amministrazione non è spendibile, come anche non è risultata fattibile l’idea di posizionare i banchi nel piazzale della chiesa di San Pietro Apostolo».
Quindi, continua Giampaolo, «considerato che si tratta di piccole bancarelle da tre metri per tre ciascuna, l’idea è di essere dislocati in piazza Del Mare: spingerò per questa soluzione, con l’obiettivo di ridare vita a quella zona, messa un po’ in ombra rispetto alle vie del centro». Ieri è stata una giornata di magra per i pochi ambulanti del mercato che hanno deciso di esporre la merce nonostante il maltempo e la poca affluenza. «C’è stata una flessione dei consumi», puntualizza Domenico Giampaolo, «tuttavia, ciò non dipende dalla scelta della nuova collocazione, che piace molto agli esercenti e alle attività circostanti, e nemmeno crea problemi di viabilità. Purtroppo il caro bollette e la situazione di crisi derivata dalla guerra in Ucraina, si sta ripercuotendo sempre di più sul potenziale degli acquisti: la gente si limita molto con le spese, perché preferisce risparmiare per pagare le bollette». Riguardo invece il pagamento del Durc da parte dei commercianti, che è stato rinviato da luglio a dicembre, Giampaolo afferma: «Gli ambulanti che non sono in regola con Durc e tasse comunali di occupazione del suolo pubblico rischiano la revoca della licenza. Pertanto, gli espositori in regola, che si trovano al di fuori del perimetro del mercato oltre via Gasbarrini, potranno rientrare».
Stefania Gervasini

